Vetralla – “Due giornate all’insegna dell’eccellenza. Un fine settimana per celebrare l’oro verde della Tuscia: l’olio e le sue qualità. Successo per la festa che ha dato avvio alla nuova campagna olivicola”.
A dichiararlo è Bruna Rossetti, presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti che ha preso parte alla festa dell’olio di Vetralla. Una due giorni – il 30 e il 31 ottobre – che ha visto promuovere e valorizzare il territorio e la sua produzione tipica con la visita dei bambini e dei ragazzi delle scuole, visite guidate ai frantoi con degustazione del nuovo prodotto e assaggi per capire fino in fondo “I segreti dell’extravergine”.
“Il consumatore – spiega Pietro Carloni da poco riconfermato alla guida della cooperativa Olivicoltori di Vetralla – è stato guidato dall’agronomo Maria Laura Nespica, giudice sensoriale e valutatrice della dop Tuscia e Canino per la camera di commercio di Viterbo, lungo tutte le fasi di identificazione delle caratteristiche peculiari e costitutive dell’olio extra vergine di oliva.
Un percorso – prosegue – che ha scolpito queste due giornate che hanno visto la presenza di numerose persone, turisti e tanti studenti. Vogliamo far conoscere il territorio passando per le sue qualità. Qualità che per noi significano anche tradizione, lavoro, impegno quotidiano e sacrificio.
Braccia e intelligenze che cooperano – continua -, che scelgono di stare insieme a partire da valori condivisi. Non siamo una multinazionale, non mettiamo sul mercato prodotti che vengono dall’altra parte del mondo. Siamo quello che sta scritto sui palmi delle nostre mani.
E la provenienza di ciò che produciamo sta proprio a due passi da dove poi la mettiamo in vendita – dice Carloni -. Basta venirci a trovare. È l’oliveto dietro casa. Questa è la Cooperativa Olivicoltori di Vetralla, e lo facciamo da oltre 60 anni, quando molti di noi si arrampicavano sulle scale a cogliere le olive prendendo esempio dai propri genitori e compaesani, passando per piccoli gesti di solidarietà che ci hanno aiutato a diventare adulti, a scegliere il meglio.
E per noi il meglio è il bene del territorio – conclude -. Ed è alla sua gente che ci rivolgiamo con un lavoro che al tempo stesso è un appello accorato: amare il territorio vuol dire amare la sua qualità mettendola giorno dopo giorno alla portata di tutti”.
“E’ il miglior oleificio sociale dove puoi fidarti e portare le tue olive – afferma Rossetti –. Questo per la qualità del prodotto grazie al ciclo di lavorazione, e per il nuovo impianto di defogliazione che permette una maggiore rapidità e pulizia delle olive conferite. Come ha già detto Pietro, queste sono scelte. La scelta di investire sul e per il territorio. Una scelta di condivisione”.
Confcooperative Viterbo e Rieti
