Vallerano – “Promuovere e valorizzare il libro e la lettura attraverso una biblioteca multimediale. A realizzare il progetto è stato il Comune di Vallerano in collaborazione con Confcooperative Viterbo e Rieti e WooW Production”.
Lo dichiara Bruna Rossetti, presidente di Confcooperative Viterbo e Rieti. La biblioteca è stata presentata ieri a Vallerano. Ad intervenire, assieme ai ragazzi delle scuole della cittadina dei Monti Cimini, anche il consigliere regionale Enrico Panunzi.
“Il comune di Vallerano – spiega il sindaco Maurizio Gregori – ha elaborato, attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie un progetto finalizzato alla promozione della lettura mettendo a disposizione una biblioteca virtuale dove gli utenti avranno la possibilità di visionare e scegliere i libri di proprio interesse all’interno di una ‘postazione virtuale’. L’interesse suscitato dalle nuove modalità tecnologiche farà sicuramente da stimolo per avvicinare gli utenti al libro e alla lettura. Inoltre, utilizzando una ‘piattaforma digitale’ – sottolinea Gregori – l’amministrazione comunale ha previsto un servizio di prenotazione online del libro e un servizio di consegna/ritiro a domicilio dello stesso. Questo servizio, collegato al nuovo sito internet della biblioteca virtuale, garantirà anche a chi è impossibilitato a recarsi nella ‘postazione virtuale’, di poter accedere a tutti i libri di cui dispone la biblioteca virtuale del Comune di Vallerano e di farseli comodamente consegnare e ritirare a domicilio”.
“E’ stata realizzata – prosegue la Rossetti – una biblioteca innovativa e quasi unica nel suo genere nel territorio della Regione Lazio. Un’idea che potrebbe anche essere ‘esportata’ ed essere considerata come un ‘modello positivo’ da imitare per promuovere il libro e la lettura, o altri aspetti legati alla cultura in genere, sia per altre realtà simili al Comune di Vallerano ma anche per realtà diverse come le grandi città”.
Il materiale da inserire all’interno della biblioteca virtuale è stato realizzato utilizzando un semplice scanner per “catturare” l’immagine della copertina del libro e della “quarta di copertina” che contiene il riassunto dello stesso. In questa fase verranno anche scelti i libri da inserire all’interno della biblioteca e verranno catalogati in vari modi: in base all’autore, al genere letterario e alla provenienza (regionale, nazionale, straniero). Queste diverse metodologie di catalogazione sono necessarie per permettere agli utenti di scegliere i libri in base ai propri gusti ed esigenze personali in maniera facile e chiara.
“Abbiamo pensato di abbinare alla biblioteca multimediale – dichiara Paolo Carrazza della WooW Production – anche una nuova tecnologia che utilizza speciali visori che permettono di vedere contenuti video in maniera ‘immersiva’. Attraverso questi visori c’è la possibilità di vedere contenuti anche contenuti in realtà virtuale creati appositamente per il comune di Vallerano. In questo modo – conclude Carrazza – da una parte si valorizza il territorio e il suo patrimonio, dall’altra si fanno avvicinare i giovani a questa nuova tecnologia per poi portarli alla lettura dei libri”.






