Verona – Una giovane amazzone viterbese sul primo gradino del podio alla finale di Verona del Progetto giovani secondo livello pony, un circuito partito a marzo che si è concluso a Fieracavalli.
Si tratta di Aurora Muzi, allieva di Maria Gabriella Ascenzi del Circolo ippico della Leia. Oltre alla Muzi un altro giovane cavaliere viterbese è arrivato a un soffio dal podio.
E’ Diego Calderini, un altro allievo della Ascenzi e del suo circolo ippico, che conquista la quarta posizione. Compagni determinanti ai fini del risultato in questa bella avventura i loro pony: Napoleon de Javron e Schamitzi.
Il progetto giovani è organizzato dal ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali in collaborazione con la Fise, per motivare i giovani all’apprendimento dei contenuti di una corretta tecnica equestre.
La classifica, pertanto, non è influenzata solo dalle penalità riportate per barriere abbattute, ma anche dal modo con cui si monta, valutato dai giudici tramite appositi parametri. Per questo si dice che il progetto giovani è un concorso con “categorie di stile a giudizio”.
Grande soddisfazione per Gabriella Ascenzi, fiera dei suoi ragazzi, che hanno fatto tesoro dei suoi insegnamenti.
“Sono gare riservate ai giovani – dice la titolare della Leia – dove viene premiato soprattutto lo stile oltre all’abilità, sono quindi prove molto impegnative, con elevato contenuto tecnico e un alto livello di competitività, dato che sono riservate ai migliori binomi di tutta Italia.
I ragazzi sono stati bravissimi – dice ancora Gabriella Ascenzi – hanno fatto tutte le tappe e sono arrivati alla finale carichi e preparati. Aurora non si è fatta vincere dall’emozione e ha portato a termine due giornate impeccabili. Diego, dopo uno strepitoso secondo posto conquistato il primo giorno, nel secondo si è emozionato e non è riuscito a dare il meglio di sé, scivolando al quarto posto, ma comunque a un soffio dal podio. Sono molto soddisfatta di loro. Voglio anche ringraziare i genitori che li supportano con grande impegno e passione. I loro pony, sono stati bravissimi e all’altezza dell’impegno che dovevano affrontare”.
