Viterbo – Un’aggressione senza motivo, a parte un bicchiere di troppo e l’intenzione di fare una bravata.
Tutto questo è costato un anno di reclusione al 25enne che, domenica notte, ha preso a calci l’auto dei carabinieri, rompendo uno specchietto e l’autoradio, per poi prendersela con i militari.
La pattuglia in servizio stava facendo dei controllo fuori da una discoteca quando il ragazzo ha letteralmente assalito i carabinieri del nucleo operativo radiomobile, costretti a chiamare rinforzi per bloccarlo e calmarlo. E’ stato accompagnato prima all’ospedale Belcolle per medicarsi le ferite che si sarebbe procurato da solo, poi in caserma.
Ieri mattina, al processo per direttissima, davanti al giudice Rita Cialoni, ha detto di non ricordare molto di quello che era successo ma di essere in ogni caso dispiaciuto per il parapiglia creato.
Ha patteggiato un anno per danneggiamento, lesioni, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale.
