Viterbo – Rifiuti in arrivo da Civitavecchia a Viterbo, il sindaco Leonardo Michelini frena: “Pronti a diffidare la regione sul conferimento in discarica”.
La città portuale è in difficoltà nello smaltimento. Da tempo arrivano camion per il trattamento a Casale Bussi, poi riportati indietro.
“Adesso – ricorda Michelini – ci sono diverse tonnellate di tmb a Casale Bussi in attesa, pare, d’andare in discarica a Monterazzano.
Capisco che sia più semplice, in caso di difficoltà, portare tutto a Viterbo. Essendo vicina, costa meno. Ma noi ritiriamo già altra immondizia fuori Ato. Non possiamo farci carico di tutti quelli che stanno vicino a noi”.
La regione è avvisata, qualora stiano per partire provvedimenti: “Siamo pronti a diffidare la regione nel caso in cui dovesse essere autorizzato il conferimento in discarica”.
Civitavecchia avrebbe fatto richiesta di conferire i rifiuti ammassati. “In questo momento – anticipa Michelini – stiamo verificando con il dirigente a quanto ammontano i quantitativi nostri conferiti in discarica e quanti sono fuori dall’Ato.
Non possiamo essere solo noi quelli buoni che si fanno carico dei problemi altrui e che al tempo stesso si fanno i danni da soli”. Arrivando alla saturazione della discarica.
Il primo cittadino sta facendo i suoi passi. “Incontrerò il presidente della provincia Mazzola e pure la regione.
Vogliamo capire che tipo di situazione si sta delineando. Se c’è un’emergenza di pochi giorni o più lunga.
Non possiamo autorizzare tutti, penalizzando le la capienza residua del sito. Serve trovare una soluzione condivisa, ben sapendo che il comune è pronto a diffidare”.
Il tempo è una variabile che conta: “Se si tratta di una settimana è un conto, se è di più è un altro. Va chiarito che sullo smaltimento dei rifiuti ognuno deve fare in modo d’essere autosufficiente. Dopo Roma non possiamo farci carico pure di Civitavecchia o altre zone limitrofe”. Basta Rieti.


