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“Francigena, che fine per i lavoratori degli uffici giudiziari”

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Giancarlo Turchetti (Uil)

Giancarlo Turchetti (Uil) 

Viterbo – “Che fine faranno i lavoratori della Francigena impegnati nella manutenzione e custodia ordinaria degli uffici giudiziari visto che la gestione del servizio da cui dipendono verrà affidato all’esterno?”. A chiederlo al Comune di Viterbo è il segretario generale della Uil Viterbo, Giancarlo Turchetti.

“Una situazione che va ormai avanti da quasi un anno – prosegue Turchetti – e dopo un anno siamo ancora al punto di partenza.

Ad oggi infatti non risulta che la società Francigena e il Comune di Viterbo abbiano rinnovato il contratto come invece previsto dalla Legge di Stabilità. Un rinnovo che va fatto entro il 31 dicembre sviluppando però un percorso amministrativo che non è stato nemmeno iniziato. Una situazione imbarazzante – sottolinea il segretario generale della Uil di Viterbo – E a pagare questo atteggiamento saranno come sempre i lavoratori e le loro famiglie che rischiano di essere messi in mezzo a una strada. In un momento in cui, soprattutto sul nostro territorio, trovare un nuovo lavoro è veramente difficile se non addirittura impossibile.

Necessario, invece, per le famiglie arrivare a fine mese e avere un minimo di certezza sul posto di lavoro o su quello che accadrà. Ma tutto questo non sembrerebbe essere un problema per il Comune di Viterbo. Ma noi lo chiediamo lo stesso e continueremo a chiederlo finché non ci sarà data risposta con la speranza, visto che Giunta e Sindaco sono espressione di tutta la cittadinanza, lavoratori inclusi, di averne una. E visti i tempi, anche rapidamente. Dunque – conclude Giancarlo Turchetti – che fine faranno i lavoratori della Francigena impegnati nella manutenzione e custodia ordinaria degli uffici giudiziari?”.

 


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