Viterbo – “I rifiuti torneranno a Civitavecchia”.
Arriva a una svolta la vicenda dell’immondizia arrivata dalla città portuale a Casale Bussi per il trattamento e che sarebbero dovuti tornare indietro, che invece sono rimasti abbancati in attesa d’essere smaltiti a Monterazzano.
E’ in arrivo un provvedimento da parte della regione. Lo anticipa Enrico Panunzi, presidente della sesta commissione regionale.
“La regione – ricorda Panunzi – è venuta a conoscenza della situazione, i tecnici hanno effettuato un sopralluogo ed è emersa la situazione”.
Ovvero, i rifiuti di Civitavecchia abbancati a Casale Bussi. Questo perché alla discarica di Civitavecchia non sono stati fatti lavori di adeguamento, che si sono fermati con l’amministrazione Cozzolino.
Come conseguenza, da agosto non può più ricevere rifiuti e quelli spediti a Viterbo per il trattamento non sono più tornati indietro.
La regione non ne sapeva nulla e a quanto pare, l’impresa aveva dato l’ok a trattenere le quantità in arrivo, a patto che ci fossero i pareri positivi.
Ma tanto dal comune di Viterbo, quanto dalla provincia e ora pure dalla regione, l’assenso alla scelta di Civitavecchia non c’è.
“La regione – anticipa Panunzi – farà un atto in cui sarà specificato che i rifiuti dovranno tornare a Civitavecchia, quando la ditta che subentrerà a gennaio avrà completato i lavori alla discarica”. Si pensa entro febbraio.
“Praticamente, a Civitavecchia dovrà rientrare la stessa quantità di rifiuti lasciati.
Questa settimana dalla regione arriverà la risposta ufficiale, in questi termini e in modo chiaro”.
