Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Sabato 5 e domenica 6 saranno oltre 2mila i banchetti del Partito democratico presenti in Italia per la campagna di tesseramento. Sarà un’occasione di confronto con i cittadini sulle sfide del Governo, sugli obiettivi già raggiunti e quelli che intendiamo raggiungere nei prossimi anni.
Parleremo anche della responsabilità di essere l’unico partito strutturato e radicato sui territori con le competenze e le conoscenze necessarie per far ripartire il paese. Aderire al Pd significa prendere parte a un processo democratico per costruire un’Italia migliore.
Dobbiamo riconsegnare al partito l’attenzione e la centralità che merita. E possiamo farlo solo ridando protagonismo agli iscritti e ai militanti. Dobbiamo lavorare per rafforzare quel senso di comunità che è la vera forza di un Pd strutturato sul territorio e presente nelle diverse realtà locali.
Nelle scorse settimane abbiamo avviato in provincia il percorso che porterà alla conferenza organizzativa provinciale. E quel percorso intendiamo continuarlo anche aumentando le occasioni di confronto con i cittadini. Un confronto che deve essere aperto e libero, senza nascondere i limiti, le difficoltà ma anche le potenzialità del progetto del Pd.
È fondamentale ricostruire una responsabilità comune dei gruppi dirigenti a tutti i livelli.
A distanza di 8 anni dalla nascita del Partito democratico è arrivato il momento di fare una discussione vera su ciò che va e ciò che non va nel mondo di essere del Pd, consentendo agli iscritti, ai militanti e ai nostri sostenitori di esprimere fino in fondo la propria opinione, partecipando a questa fase di confronto.
È aperto anche a livello nazionale un percorso di discussione sullo stato del partito e di revisione dello statuto nazionale che porterà nei primi mesi del 2015 a una conferenza nazionale di organizzazione.
Questa è l’occasione per riuscire a fare un passo in avanti verso un Pd più forte in quanto più radicato e presente nei territori, ma anche in quanto capace di far vivere le proprie differenze interne senza scivolare in un correntismo esasperato che finisce sempre per demotivare tante esperienze e tanti cittadini che hanno creduto e continuano a credere nel Pd.
Alessandro Mazzoli
Deputato del Partito democratico
