Viterbo – Dopo i settanta anni di sacerdozio celebrati lo scorso agosto, monsignor Dante Bernini, vescovo emerito di Albano originario della Quercia (dove tuttora risiede), ha raggiunto ieri un altro importante traguardo.
Sono passati 44 anni, infatti, da quando ricevette l’ordinazione episcopale l’8 dicembre 1971, giorno dell’Immacolata concezione. Lo ha ricordato don Massimiliano Balsi, parroco della basilica della Quercia, durante la messa delle 12, celebrata proprio insieme a don Dante.
Monsignor Bernini, classe 1922, ha esercitato il suo ministero prima a Velletri e Segni, prima di essere trasferito nel 1975 ad Albano, dove rimase fino al 1999, quando assunse il titolo di vescovo emerito della stessa sede, una delle più importanti d’Italia, visto che all’interno di essa ricade Castelgandolfo, residenza estiva dei pontefici.
All’interno della Cei (Conferenza episcopale italiana) ha ricoperto, tra gli altri, il ruolo di presidente della commissione Giustizia e Pace.



