Montefiascone – Riceviamo e pubblichiamo – Anche nel periodo natalizio l’amministrazione ha dato il buon esempio.
L’8 dicembre, giorno dell’Immacolata concezione, si è spento anche l’ultima opportunità per questa amministrazione di riavvicinarsi alla cittadinanza con il periodo natalizio.
Il paese è spento, vuoto e anche le luci natalizie che vengono posizionate annualmente nel “palo Minciotti” sono spente.
La cosa è amplificata ancor di più perché si è aperto ufficialmente l’anno santo della misericordia con l’apertura della porta santa da parte di “papa Francesco”.
Pochi giorni fa questa amministrazione proclamava la vicinanza ai cittadini con un banchetto in piazza, finiti i proclami è tornata di nuovo la lontananza con i cittadini.
Questa mancanza da parte dell’amministrazione è stata notata da tutta la cittadinanza e sarà notata anche dalla chiesa che ancor di più in questo periodo cerca la vicinanza per le famiglie.
Tutto quello che viene fatto in paese è opera della buona volontà dei cittadini e ricordiamo il presepe alla porticella, le luminarie a Zepponami, il presepe alla chiesa del corpus Domini, il presepe nella chiesa della Madonna del riposo.
Tutte opere fatte autonomamente da cittadini e associazioni.
In questa settimana, verranno installate le luminarie nel paese le quali sono frutto di fondi dei negozianti.
Questa operazione è stata seguita dal consigliere Umberto Contestabile che si è adoperato nel cercare le soluzioni, presentando alcune idee ai commercianti e si è adoperato nel reperire i fondi dagli stessi commercianti e nel cercare l’azienda che forniva e installava le luminarie.
A Natale si dice che bisogna essere più buoni e i cittadini di Montefiascone lo sono tutto l’anno e soprattutto da quando questa amministrazione è salita sul colle.
Questa bontà e pazienza spero venga ricambiata in futuro perché i cittadini lo meritano davvero.
Massimiliano Sambin
Fratelli D’Italia-AN Montefiascone

