Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “Il mattatoio è importante per il sistema agricolo di tutta la Tuscia”.
Coldiretti Viterbo riporta l’attenzione sul mattatoio attivo a Viterbo a rischio chiusura dal prossimo 31 dicembre. Il mattatoio non è ancora stato oggetto di un bando europeo, necessario per avviare i lavori di adeguamento alle normative Asl. Visti i tempi, e l’assenza del bando, Coldiretti Viterbo si augura che il comune proceda almeno con una delibera di giunta per poi eventualmente scrivere il bando europeo o decidere per un’altra proroga.
“La chiusura di un mattatoio come quello di Viterbo – ha dichiarato il presidente di Coldiretti Viterbo, Mauro Pacifici – può comportare diverse gravi problematiche. Innanzitutto quella del lavoro e dell’indotto: la struttura, infatti, dà lavoro a circa 15 persone, costrette ad andare verso il licenziamento se chiude. Seconda cosa, quella per cui siamo più allarmati, è il fatto che le nostre aziende agricole non potrebbero più contare su un servizio fondamentale, quello della macellazione di bovini, suini e ovini che, ricordiamo a tutti, costituiscono una grande parte della nostra agricoltura.
Viterbo – continua Pacifici – è infatti la prima provincia del Lazio in fatto di agricoltura, e sarebbe un danno privare gli imprenditori dei servizi di un mattatoio vicino, che trasformi la carne a km zero, andando a incidere in maniera importante sui passaggi della filiera. Grandi aziende di Viterbo come la cooperativa zootecnica sono tra i primi clienti del mattatoio: se dovesse chiudere dovrebbero rivolgersi a una città diversa da Viterbo, penalizzando anche i consumatori che, nel caso, non possono più contare sulla freschezza del prodotto e sulla garanzia dei passaggi”.
“Se chiudono il macello di Viterbo ci saranno disservizi enormi – ha detto il direttore di Coldiretti Viterbo, Ermanno Mazzetti -. Ricordiamo che il macello più vicino a Viterbo è quello di Terni, ci sembra assurdo costringere a spostarsi addirittura in un’altra regione, con costi più elevati per spostamenti e trasporti in un mattatoio che non effettua neanche tutti i servizi oggi attivi nel mattatoio della nostra città. Chiediamo che si faccia il possibile per non far chiudere la struttura di Viterbo”.
Coldiretti Viterbo

