Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Caro presidente, è proprio vero che proporre delle questioni serie può esporre chi le pone a doversi sorbire, prima inutili lezioncine tecnicistiche, poi arrivare ad essere l’oggetto di gratuiti insulti di carattere personale, che francamente non sono consoni alla carica che abbiamo contribuito a permetterle di ricoprire.
Caro presidente, ci definisce degli irresponsabili perché riteniamo di poter dare a 47 persone un’opportunità di sopravvivenza lavorativa assumendoci responsabilità che lei non vuole assumersi o perché riteniamo che dopo tanti anni si ha la possibilità di realizzare la Superstrada?
Forse siamo irresponsabili perché convinti che la regione, con i suoi ritardi nel definire norme, competenze, ruoli e risorse economiche sta “distruggendo” la macchina lavorativa ed amministrativa della provincia?
Caro presidente siamo orgogliosi di essere definiti irresponsabili da chi non sa o non vuole rendersi conto di ciò che accade nel nostro territorio.
Dimenticavamo: l’ordine del giorno sui precari voluto e votato ieri da lei, oggi, con l’approvazione del milleproroghe, non serve a nulla. Come avevamo irresponsabilmente detto, era una presa in giro.
Caro presidente Buon Natale e Felice Anno Nuovo.
Gruppo Moderati e Riformisti
Treta Livio
Tofani Maurizio
Voccia Laura
