Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Così come ribadito nella seduta di consiglio provinciale del 26 novembre, sollecitiamo la definizione in tempi rapidi della partecipazione azionaria della provincia di Viterbo nelle società in contrasto con la direttiva della L.n. 190/2014, al fine di evitare un possibile danno erariale per la mancata capitalizzazione di azioni che la Provincia non ha più titolo ad avere.
Si rammenta che la società Interporto Centro Italia negli ultimi anni ha sempre chiuso i propri bilanci in passivo.
La data di razionalizzazione delle società e delle partecipazione societarie direttamente o indirettamente possedute è in scadenza il 31 dicembre 2015. I principali criteri da tenere in considerazione per tale scelta, così come previsto dalla norma, sono: eliminazione delle società e delle partecipazioni societarie non indispensabili al perseguimento delle proprie finalità istituzionali, soppressioni delle società che risultino composte da soli amministratori o da numero di amministratori superiore a quello dei dipendenti.
Inoltre, giova ricordare che entro il 31 marzo 2015 avremmo, come ente, dovuto redigere un piano operativo di razionalizzazione delle società e delle partecipazioni societarie direttamente o indirettamente possedute e trasmettere il tutto alla competente sezione regionale di controllo della Corte dei Conti, cosa che a tutt’oggi ancora non è stato posto in essere.
Gruppo Moderati e Riformisti
Maurizio Tofani
Livio Treta
Laura Voccia
