Marta – Riceviamo e pubblichiamo – Pescato sul lago di Bolsena un esemplare di capitone da record del peso eccezionale di tre chilogrammi.
A tirare su dal lago il pesce record è stato Andrea Garofoli detto “Sampei”, che non si aspettava tirando le reti di Martavello, adibiti alla pesca delle anguille, di catturarne una di dimensioni così grandi da guinness dei primati, che ha superato di gran lunga quello pescato a Bolsena giorni fa del peso inferiore ai 3 Kg.
“Non credevo ai miei occhi – dice il pescatore martano – quando nel tirare le reti, ho notato questo enorme capitone che si divincolava nel Martavello, che a prima vista mi sembrava un serpente boa, difficile da farsi prendere con le mani e che ho faticato a mettere nel setoro, il contenitore che si trova sulle barche. Questo eccezionale capitone, è stato pescato sul lago in località “cava” diritto al promontorio che si trova nella periferia nord del paese di Marta.
Tanta curiosità nel porto dei pescatori, sia tra i lavoratori del lago e tra la gente, che curiosa osservava il grande esemplare ancora vivo, che successivamente è stato portato nelle apposite vasche, in attesa della vigilia di Natale, dove certamente una volta acquistato, finirà sulla tavola imbandita a completamento del cenone.
Grande gioia per il pescatore Garofoli che ostentava tra le mani questo grande capitone, il tutto tra gli occhi vigili dei fotografi e curiosi e perché no anche di “Sampei” per l’inaspettato guadagno. Un record questo, che ha superato con la cattura dell’esemplare da parte del pescatore di Marta, quello di un altro collega di Bolsena, una rivalità ovviamente amichevole tra i lavoratori del lago, sulle dimensioni di alcune specie di pesci. Qualche mese fa un altro pescatore di Marta Domenico Marinacci, pescò un enorme persico reale del peso di Kg 2,650 e lo scorso anno sempre un altro pescatore Martano, si aggiudicò il guinness dei primati con la pesca di un luccio addirittura del peso di Kg 20,00, pesche queste, che la dicono lunga sul fatto che il nostro lago di Bolsena nelle sue profondità nascoste, riserba sempre delle sorprese, piacevoli ed eccezionali.
Ovviamente, a pochi giorni dalle festività, si è intensificata da parte dei lavoratori del lago, la pesca alle anguille ed ai capitoni, uno dei pochi guadagni rimasti per la categoria dei pescatori, penalizzati da una crisi che in questi anni, ha toccato l’intero settore, rimane il fatto, che il pesce del lago di Bolsena, per le sue qualità e genuinità, risulta il più richiesto tra i mercati ittici d’Italia, vanto del nostro paese, e dell’intero bacino, che di sicuro, in questi giorni a venire, farà la gioia dei buon gustai di tutta Italia, unito all’olio extravergine di oliva del nostro territorio ed una buona bottiglia di cannaiola.
Danilo Piovani
