Viterbo – Oggi Linea verde orizzonti è andata in onda da Viterbo.
Dopo un excursus su piazza San Lorenzo e sulla storia del primo conclave da palazzo papale, c’è un’intervista a Giorgio Capitani che ha girato a Viterbo diversi film oltre alla fortunata serie del maresciallo Rocca.
Dal caffè Schenardi dice di essersi trasferito definitivamente a Viterbo, dove gli abitanti sono molto ospitali e lo hanno eletto cittadino onorario. Dal monastero di Santa Rosa, una suora racconta la vita della Santa e parla della manifestazione che si svolge il 3 settembre.
Dalla chiesa della pace, Mecarini spiega il trasporto dei facchini e a lui segue l’intervista a Raffaele Ascenzi, primo caso di un facchino ancora in carica che ha progettato due macchine. La seconda, Gloria, aveva da tutta Europa 46 concorrenti. Per la sua realizzazione, ci sono voluti tre mesi di duro lavoro per il progetto molto di più.
E’ la macchina del futuro in 3D. Infine un cenno sulla nuova selezione di facchini alla fine di giugno nella tradizionale prova di portata.
Altre riprese vengono fatte dalla faggeta sul monte Cimino e dal bosco didattico del Lazio, sito di interesse comunitario. Scopo del luogo la sensibilizzazione all’ambiente per la ricerca e la conoscenza dei bambini. C’è anche un laboratorio al chiuso dove gli scolari con microscopi possono osservare foglie o insetti.
Segue una vista dalla sedia del papa sulla valle del Tevere. La gita prosegue a Bagnaia dove viene raccontata Villa Lante con le sue fontane: del Pegaso, dei lumini, la catena d’acqua fino alla Fonte di grazia che viene definita la cappella Sistina dei giardini storici italiani del ‘500 col suo parco con platani orientali di 450 anni del tempo del cardinal Gambara.
Nuove riprese dal Parco di Bomarzo con le sue fantastiche statue rinascimentali. Giovanni Bettini, nipote dello scopritore del parco, racconta i simboli di questo giardino esoterico e misterioso. Vicino Orsini affascinato dall’Egitto aveva reinventato qui alcune immagini tipiche del luogo.
Avendo perso suo figlio, gli rende omaggio con l’elefante che rappresenta la falsità delle religioni pagane. Viene descritto il percorso tra i mostri per purificarsi dalle proprie passioni e raggiungere la pace. Nuove immagini da Piazza della morte e San pellegrino, il più intatto quartiere medioevale di tutta Europa.
Ma Viterbo è anche città tecnologica: vengono ripresi i ragazzi di web radio che si può sentire solo con internet, dove, oltre la musica si possono seguire programmi fatti da giovanissimi su cinema, attualità o mondo universitario. Alcune parole sull’Università della Tuscia con la facoltà di Agraria conosciuta a livello nazionale e sul Giubileo che aprirà l’8 dicembre.
La puntata si chiude con scene delle acque termali.
