Viterbo – Revisori dei conti, salta la nomina. Schiaffo al sindaco Michelini.
La delibera è bocciata.
I pochi consiglieri di maggioranza presenti restano ma non votano e l’opposizione dice no. Solo Michelini dice sì.
I rappresentanti di maggioranza non seguono l’indicazione del primo cittadino.
“Non ci sono conflitti d’interesse – spiega Michelini – reputo sconsiderato questo tipo d’atteggiamento”. Riferimento all’atteggiamento contrario, dovuto al fatto che alla presidenza sia stato scelto Lorenzo Ciorba, padre di Marco, presidente del consiglio.
Un voto che è la Caporetto dell’amministrazione Michelini.
In maggioranza ci sono appena una decina di consiglieri. L’opposizione guida le danze e nessuno nel centrosinistra non pensa nemmeno a suonare la ritirata.
Si va al voto del collegio revisori dei conti. Il presidente designato è Lorenzo Ciorba.
Tutta la minoranza reputa che ci sia un’incompatibilità. Votano no. Dalla maggioranza, i consiglieri Pd presenti, compreso il capogruppo Francesco Serra e Maria Rita De Alexandris (Viva Viterbo= restano ma non votano. Bocciatura pesante.
Segnata una spaccatura pesante nella maggioranza. La parte favorevole a votare non c’è, l’altra fa lo sgambetto.
Non tira una bella aria. Tanto che Filippo Rossi (Viva Viterbo), non presente ai lavori, ci tiene a fare una precisazione: “La mia assenza dal consiglio comunale oggi – dice Rossi – come del resto altre volte, è tutta politica e in linea con quella degli altri gruppi facenti capo ai Moderati e riformisti”.
