Viterbo – Caro Babbo ti scrivo…
Sciarpe, borse, scarpe, viaggi o panettoni. Non importa cosa, l’importante è scartare e il Natale, si sa, è il momento in cui è possibile chiedere tutto con la speranza che Babbo Natale scenda dal camino.
Richieste arrivano anche dalla Tuscia, ma il lavoro per Santa Claus si fa complicato nel decifrare i desideri dei politici viterbesi che, anche in questa occasione, non riescono a spogliarsi del loro ruolo.
Tra pace nel mondo, diminuzione della disoccupazione e valorizzazione delle potenzialità delle città, il povero Babbo non sa dove mettersi le mani e, per la maggior parte di loro, può scordarsi di cavarsela con un semplice oggetto.
Ne è l’esempio l’ex ministro del Pd Giuseppe Fioroni che trascorrerà le vacanze a casa con l’augurio di poter sperare in un 2016 di pace senza la minaccia del terrorismo.
Tradizioni di famiglia anche per il sindaco Leonardo Michelini che in casa cercherà la serenità dopo il trambusto dell’ultimo periodo a palazzo dei Priori. Spera che il 2016 gli dia la salute e la solidità per non indietreggiare di fonte alle difficoltà di tutti i giorni. Per regalo chiede dei libri che ama leggere prima di andare a dormire, raccomandandosi che siano di approfondimento e non romanzi.
Il deputato Pd Alessandro Mazzoli sarà a casa dei suoi genitori, a Veroli, in provincia di Frosinone. Dice di non aver mai saputo chiedere regali. Una domanda che lo ha sempre trovato impreparato. Preferisce dunque affidarsi alle sorprese che spesso consistono in abbigliamento… insomma, per lui, le cose a cui pensano le mamme e le zie…
Natale a casa anche per la sua collega Alessandra Terrosi che vorrebbe ricevere libri di cucina e manuali di restauro. L’augurio che si fa è che possa essere un anno di lavoro intenso come quello appena trascorso e per il territorio spera che quel lavoro sia utile per ricominciare ad apprezzare le sue potenzialità.
Il consigliere regionale Riccardo Valentini starà in famiglia. Si augura che diminuisca la disoccupazione giovanile e per regalo chiede una combinata per lavorare il legno, dato che è un hobbista e ama costruire mobili.
Daniele Sabatini, consigliere regionale Ncd, fresco di matrimonio con la consigliera Antonella Sberna, trascorrerà 24 e 25 dicembre con la famiglia allargata. Spera in un 2016 pieno di serenità e dell’affetto dei cari e per regalo vorrebbe un divano di cui è alla ricerca da circa otto mesi. La consorte Sberna, felice di trascorrere le prime vacanze da marito e moglie, si augura che tutti possano trovarsi nel posto in cui vorrebbero stare e che sia un momento di riflessione per fare mente locale su quanto fatto durante l’anno. Come regalo spera in un pezzetto da mettere nel nuovo nido d’amore che per adesso definisce “un accampamento”.
La vicesindaca Luisa Ciambella a Natale, come da tradizione, sarà in famiglia. Istituzionale il suo augurio per cui il senso e la solidarietà caratterizzino la vita di tutti. Vorrebbe riuscire a portare al Comune i soldi rimanenti dell’ammanco di Esattorie, continuare con il lavoro di razionalizzazione del patrimonio dell’ente e che il progetto Experience Etruria vincesse il premio mondiale conferito dall’Onu per la tecnologia applicata ai beni culturali del prossimo anno a Dubay. Desidera anche che la città continui nel percorso di sviluppo e cambiamento a cui la sua amministrazione sta lavorando con il contributo di tutti e che il capoluogo continui a essere un punto si riferimento per il volontariato a livello mondiale e che continui a scalare la graduatoria delle città più vivibili d’Italia. Inoltre, chiede più serenità per tutti.
Giulio Marini passerà le vacanze con la mia famiglia tra giovani e meno giovani. Dopo aver passato tante esperienze di vita, dice di volersi dedicare a trasmettere quelle esperienze positive che ha potuto intraprendere e tramandarle a chi ha voglia di combattere per la crescita sociale della città. Il suo augurio è quindi quello di avere la forza per iniziare quest’ultima impresa, per dare alle nuove generazioni la giusta attenzione.
L’assessore Giacomo Barelli sarà a Viterbo in famiglia. Si augura che tutti possano volere un po’ più bene a Viterbo cercando di apprezzarne le cose buone, quello che definisce un po’ di sano campanilismo al posto del “tafazzismo” degli ultimi periodi. Vorrebbe ricevere il subbuteo, perché sono anni che desidera rifarci una partita… alla faccia dei videogiochi sul calcio.
Filippo Rossi se ne starà “tranquillamente e paciosamente a casa”. Si augura che la città si svegli dal torpore e che qualcuno ne capisca l’importanza. Per sé vorrebbe solo più tempo per leggere.
Il capogruppo di Fratelli d’Italia Luigi Maria Buzzi dice che passerà il Natale a casa perché di famiglia e amici non ce n’è mai abbastanza… Anche il Capodanno sarà tutto viterbese. E questo è anche il suo augurio a tutti e cioè di condividere le feste con le persone che si amano. Il regalo da ricevere? Un presepe, magari napoletano di cui apprezza il fascino particolare. Ama farlo, come da tradizione, e ne è un convinto sostenitore.
Sandro Mancinelli passerà 24 e 25 rigorosamente in famiglia con camino acceso, tavola ben imbandita, dolci a volontà e qualche immancabile giro di tombola. Dice che non gli fanno tenere il banco col cartellone, se non per una sola volta, perché troppo lungo con commenti e in giri di parole tortuosi. Il suo augurio, rimanendo alle cose possibili e probabili, è quello di un bel respiro di “tramontana” per i prossimi giorni, perché di questa aria immobile sostiene di non poterne più. “Ridateci le stagioni, un bell’inverno come cambio verso, anche di questo innaturale mutamento climatico” è il suo motto. Per il regali suggerisce ad amici e parenti di evitare sciarpe e simili e di preferire un bel romanzo o un saggio.
Vorrebbe scaldarsi con una bella sciarpa il movimentato Sergio Insogna che trascorrerà il Natale in famiglia con moglie, figlie, fratello, nipoti, cognati, suoceri: il piacere e il gusto di stare insieme. Augura a tutte le persone perbene di continuare ad esserlo, mentre agli arroganti, ai prepotenti e ai presuntuosi augura di poter cambiare. Se avesse la possibilità di chiedere altro regalo, sarebbe quello di vedere le persone sorridere e vivere in maniera dignitosa.
La consigliera alle pari opportunità Daniela Bizzarri starà con famiglia e amici. Si augura che il Natale faccia rinsavire tante menti, che i giovani possano essere aiutati, che i malati possano essere curati, che gli anziani non vengano abbandonati a sé stessi, ancora che le donne abbiano il rispetto che meritano e che ci siano meno stragi del sabato sera. Per regalo vorrebbe una bella vacanza in montagna in compagnia di un’amica speciale.
Il neo moderato ma riformista Paolo Moricoli trascorrerà le vacanze in famiglia a godersi nipotini e persone care. Per lui, a Natale, ogni desiderio rischia di essere scontato e allora, banalità per banalità, i suoi sono semplici auguri di buone feste. Per regalo, consapevole di chiedere qualcosa all’apparenza semplice, ma in pratica irraggiungibile, vuole tanta serenità.
Opta per il “Natale con i tuoi” anche il capogruppo di Forza Italia Claudio Ubertini che starà in famiglia e che aspetterà il nuovo anno in un teatro romano a vedere uno spettacolo. Il regalo da ricevere è un set da viaggio.
L’assessora Alessandra Troncarelli approfitterà forse del Natale per sciogliere i dubbi sulla sua permanenza in giunta. Messa da parte la politica, però, ospiterà, da neo sposina, una ventina di parenti, dicendosi pronta a mettere in funzione il robot da cuncina Bimby. Il suo è un augurio di serenità per tutti e poi quello di affrontare a testa alta i problemi di ogni giorno, sorridendo alla vita e volendo il meglio per sé e per gli altri.
Natale in stile Jimi Hendrix per Andrea Egidi che, dopo la Ibanez acustica dell’anno scorso, stavolta ha deciso di raddoppiare con una 12 corde.
Il coordinatore di Forza Italia Giovanni Arena, come tutti gli anni, passerà la vigilia con i famigliari: una bella tavolata di circa 20 persone. Il suo desiderio più grande è che venga definita la questione Cev col rischio di dover pagare 80mila euro per aver salvaguardato, come lui sostiene, 140 posti di lavoro con una delibera con la firma dei dirigenti che attestavano la legittimità dell’atto e la cui posizione è stata stralciata.
Come lui stesso lo ha definito, per l’assessore Alvaro Ricci, sarà un Natale sottotono per la pedita della mamma a cui andrà il suo pensiero. Trascorrerà comunque le vacanze con la famiglia, il fratello e i nipoti. Per regalo, dice, senza retorica, di essere stato fortunato e di avere avuto tanto dalla vita, per cui per lui, il dono più bello sarebbe quello di veder diminuire le differenze sociali perché chi è meno fortunato possa fare un passo avanti e migliorare la propria condizione. Lui si adopererà per fare la sua parte.
Il coordinatore regionale Umberto Fusco starà in famiglia con l’augurio che in tutti ritorni forza e speranza nel far ripartire il paese. Chiede un dottore a Belcolle per leggere le analisi dei piccoli e che vengano sostituiti i pullman per il trasporto pubblico. Per sé vorrebbe una borsa per i documenti.
Niente vacanze esotiche per il capogruppo Pd in Comune Francesco Serra che resterà a Viterbo e lavorerà. Dice di volere un orologio e precisamente un Iwc che è il suo preferito. Lo stesso che ha il sindaco… di cui quindi appreza lo stile, ma non il modo di amministrare, viste le tiratine d’orecchio degli ultimi periodi.
Pippi
