Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Con la finanziaria 2016, la giunta Zingaretti taglia i fondi regionali per il sociale ed è scandaloso che l’assessore Visini difenda scellerate scelte di bilancio che penalizzano le politiche socio-assistenziali, accettando l’ennesimo colpo di scure e giustificandosi che tanto arriveranno finanziamenti sbloccati dallo Stato.
Un assessore serio avrebbe dovuto battere i pugni, essere protagonista all’interno della giunta, imponendosi a tutela delle politiche socio-assistenziali e delle fasce più fragili della popolazione invece di piegarsi a questa ennesima e indecente riduzione dei fondi regionali, facilmente rintracciabile tra i finanziamenti del bilancio libero.
L’assessore non tenti di fare il gioco delle tre carte, ancora una volta non si dimostra all’altezza dei bisogni delle categorie più deboli. Non è bastata la vergognosa partita sulle Rsa, penalizzate da forti tagli che hanno messo in ginocchio un intero sistema costringendo tante famiglie a sostenere spese esose e, in molti casi, a portare via i propri cari dalle strutture.
L’assessore Visini non può limitarsi a fare il mero burocrate, dovrebbe avere più a cuore le politiche sociali del Lazio e soprattutto le persone che confidano in un sostegno concreto da parte della Regione. Se non ne è capace, meglio che si dimetta.
Noi non ci diamo per vinti, quello in commissione bilancio è solo il primo round, continueremo a combattere su questi temi fino all’approvazione del provvedimento in aula, anche con nostre proposte emendative che vorremmo condividere con i consiglieri del territorio.
Daniele Sabatini
Capogruppo Ncd della Regione Lazio.
