Sutri – Riceviamo e pubblichiamo – Strati di storie, di resti, di fasti. Porte di unione, di guerre, di assedi.
L’antichissima città di Sutri, terra etrusca, romana, longobarda, papalina, sarà la tappa finale, il prossimo 6 dicembre, del ciclo di passeggiate narrative dedicate in questo 2015 ai Pirati della bellezza, agli Etruschi, capitanate da Antonello Ricci e dalla Banda del Racconto, che ancora una volta forniranno al loro pubblico nuove lenti con cui guardare e conoscere i paesaggi della Tuscia.
La passeggiata a Sutri, con le sue straordinarie bellezze, sarà costruita sulle solide fondamenta dell’archeologia e della storia locale, con “pillole” a cura dell’assessore al turismo del Comune di Sutri, Martina Salza, ma anche (e soprattutto) sulla visione letteraria e poetica di chi calpestò nei secoli queste terre.
Sarà dunque George Dennis a far notare la magnificenza di questi luoghi, di questi colori, che nemmeno le pennellate dell’abile Poussin avrebbero saputo descrivere così magnificamente. Mentre l’audace e campanilistica visione dello storico locale Ciro Nispi Landi troverà il suo spazio per raccontare «il popolo immortale sutrino» e la pittoresca città, per la cui descrizione la lingua si rivela “povera e il verso insufficiente”.
Saranno soprattutto miti e leggende di questo centro abitato, denominato dagli autori latini “Etruriae Claustra/ porta dell’Etruria”, ad accendere inaspettatamente i riflettori sulle eroiche imprese di Furio Camillo, che riconquistò in un solo giorno il territorio sutrino, dando vita al motto usato in tutto l’Impero Romano «ire Sutrium», espressione proverbiale equivalente al nostro odierno “in quattro e quattr’otto”.
Lo stupore non si fermerà alle bellezze dell’Anfiteatro e del Mitreo, perché nel tragitto sarà proprio la leggenda a distogliere l’attenzione dai soli fatti (e manufatti) documentati. Durante il cammino il racconto si farà epopea, trasportando i visitatori nel cuore del mito medievale fiorito sul nome e la figura del paladino Orlando.
Saranno dunque i poeti a braccio locali, uniti alle ottave del settecentesco Messer Lodovico Dolce, a ricordarci come e perché il prode cavaliere nacque in queste terre, in una grotta, in una tomba di origine etrusca poco fuori dall’abitato. Ebbene, proprio in questo cerchio di destini e di storie che si incrociano e si accavallano, scopriremo quanto Sutri fu terra di pellegrinaggi, di viaggiatori, di conquistatori.
Per la Banda del racconto, ancora una volta, scavare tra le memorie storiche non era abbastanza per portare alla luce quanti personaggi calpestarono questo paesaggio, quanti volsero lo sguardo ai profili sfumati dello sperone su cui ancora oggi sorge la città. Lo stesso Francesco Petrarca non poté fare a meno di descriverne i contorni e di raccontarne le discusse origini, spesso ricondotte al dio Saturno, il cui simbolo è onnipresente negli stemmi degli edifici sutrini.
Una tappa finale dunque, quella di Sutri, ultima sosta del viandante, del pellegrino, dell’osservatore delle bellezze della Tuscia, che suggellerà ad ultimo baluardo ancora vivo la città etrusca, e con essa i suoi abitanti.
Liliana Scaffa
Banda del racconto
All’antichissima città di Sutri
Un omaggio narrativo itinerante
Gran chiusura. Undicesima e ultima tappa delle passeggiate/racconto “all’etrusca” curate da Antonello Ricci e Davide Ghaleb editore per 2015 Anno degli Etruschi – I pirati della bellezza: All’antichissima città di Sutri – Un omaggio narrativo itinerante.
L’appuntamento finale del ciclo è convocato per domenica 6 dicembre. Appuntamento ore 10.00 a Sutri presso l’Anfiteatro.
Sarà una chiusura in bellezza con visita al Mitreo (chiesa ipogea di Santa Maria del Parto) e ascesa al centro storico. Letture di Pietro Benedetti, Olindo Cicchetti e Liliana Scaffa, percussioni di Roberto Pecci. “Pillole” storico-archeologiche di Martina Salza studiosa nonché assessore al turismo del Comune di Sutri. Racconta e conduce Antonello Ricci. Iniziativa curata sotto il profilo narrativo e della ricerca letteraria da Liliana Scaffa della Banda del Racconto.
A seguire aperitivo “rustico” offerto dal Comune di Sutri, sotto il cui patrocinio ricade l’iniziativa.
L’evento è organizzato in collaborazione con l’Ufficio turistico di Sutri.
Inoltre un grazie di cuore – da parte della Banda del Racconto – va senz’altro a Daniela Rizzo, responsabile d’area per la Soprintendenza per la cortese collaborazione e i preziosi suggerimenti.
Il biglietto per la partecipazione all’iniziativa consiste nell’acquisto del volume: Un anno con gli Etruschi. Le passeggiate/racconto capitolo primo: gennaio-giugno a cura di Antonello Ricci.
Nell’ambito di 2015 Anno degli Etruschi – I pirati della bellezza
Una iniziativa Tusciaweb
in collaborazione con
Università degli Studi della Tuscia
e Caffeina Cultura
Con il patrocinio della
Soprintendenza dei Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale
Antonello Ricci e Davide Ghaleb
presentano
I pirati della bellezza – 12 passeggiate/racconto “all’etrusca”
Ultimo appuntamento
Domenica 6 dicembre
Sutri
All’antichissima città di Sutri
Un omaggio narrativo itinerante
Evento organizzato con il patrocinio del Comune di Sutri
Appuntamento ore 10.00
Sutri – Anfiteatro
“Pillole” storico-archeologiche a cura di
Martina Salza
Letture di Pietro Benedetti, Olindo Cicchetti e Liliana Scaffa
Percussioni di Roberto Pecci
Racconta e conduce Antonello Ricci
Iniziativa curata sotto il profilo narrativo e della ricerca letteraria da Liliana Scaffa della Banda del Racconto
A seguire aperitivo “rustico” offerto dal Comune di Sutri
* Il biglietto per la partecipazione all’iniziativa consiste nell’acquisto del volume
Un anno con gli etruschi
Le passeggiate/racconto capitolo primo: gennaio-giugno
a cura di Antonello Ricci, prefazione di Carlo Galeotti
o di altro libro a scelta dal ricco catalogo di
Davide Ghaleb editore
info e prenotazioni: tel. 3206872739 (attivo tutti i giorni ore 12.00-13.00)
etruschi-passeggiate@tusciaweb.it


