Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Tanto bella ed efficace nei primi venti minuti quanto decisamente imballata e fuori dal gioco nel terzo quarto.
Questa la chiave di lettura della sconfitta subita dalla Stella azzurra contro Scafati, squadra certo di qualità, ma che i biancostellati avevano dominato nella prima parte di gara con un gioco ritornato ai livelli migliori (fotocronaca – slide).
Con un Marcante in grande spolvero e con Peroni, Rivere e Mathlouthi molto ispirati, Giancarli serviva ottime giocate e Marsili teneva a suo piacimento il lungo Mlinar.
Così la Terra di Tuscia volava anche a +15 dopo 17 minuti di gioco, andando al riposo lungo sul 47-36, facendo prevedere una seconda parte di gara altrettanto bella e ottimamente giocata al numeroso e finalmente caldo pubblico del Palamalè.
Ma al ritorno dagli spogliatoi la Stella non si presentava praticamente in campo.
Involuta la manovra con Giancarli non più ispirato, del tutto fuori dal gioco Marsili, a singhiozzo Mathlouthi e Peroni, solo Marcante e Rovere evitavano che il break di Scafati risultasse ancora più pesante, ma la terza frazione vedeva per la prima volta avanti i campani per 55-53.
La gara comunque era ancora aperta e finalmente la Stella usciva dal torpore che l’aveva colpita e ritrovava un gioco migliore.
Cianci metteva velocità alla manovra e Rovere continuava a essere preciso al tiro, con Marcante che giocava buoni palloni.
Ma ancora un paio di banali errori permettevano agli ospiti di mantenere quel piccolo vantaggio e soprattutto un Carrichiello versione cecchino martellava la retina da oltre l’arco e teneva sempre avanti i suoi di un’incollatura.
Ultimo minuto con la Stella che cercava il fallo sistematico per cercare di impattare, ma erano bravi gli avversari a servire rapidamente Di Capua che per sei volte era implacabile dalla carità, vanificando le ultime due penetrazioni a canestro di Mathlouthi.
Sirena finale e +4 per Scafati che conquistava i due punti e un’ottima posizione in classifica per la griglia playoff.
A fine gara tanta amarezza per la Stella a fine che ha letteralmente gettato al vento una possibile vittoria che l’avrebbe rilanciata tra le otto migliori del girone e soprattutto tante recriminazioni per un terzo quarto veramente brutto, inspiegabilmente giocato senza concentrazione e attenzione dalla truppa di Fanciullo.
Alcuni giocatori debbono assolutamente ritrovare in tempi brevi quella qualità e quello smalto che avevano caratterizzato la loro prima fase di stagione.
Peccato, perché con le contemporanee sconfitte di Scauri ed Empoli, una vittoria viterbese avrebbe portato a una posizione di classifica assai positiva, con sedici punti a una sola gara dalla chiusura del girone d’andata.
Nella consapevolezza che costituirebbe un’autentica impresa poter fare risultato domenica a Napoli, contro un’altra vera big del campionato.
Pallacanestro Stella azzurra Viterbo
Serie B – girone C
quattordicesima giornata
domenica 27 dicembre
Oasi di kufra Fondi – Nuova aquila Palermo 73-106
Il Globo Isernia – Stella azzurra Roma 57-69
Bpc Virtus Cassino – Mastria Vending Catanzaro 95-67
Al discount dynamic Venafro – Mimi’s Napoli basket 49-86
Citysightseeing Palestrina – In più Broker basket Scauri 82-69
Terra di Tuscia Stella azzurra Vt – Cesarano Scafati 71-65
Mec San Maddaloni – Use Computer gross 76-74
Luiss Roma – Roma gas Eurobasket Roma (il 10 gennaio)
Serie B – girone C
la classifica
Roma gas Eurobasket Roma 26
Mimi’s Napoli basket 24
Nuova aquila Palermo 22
Citysightseeing Palestrina 22
Bpc Virtus Cassino 18
Cesarano Scafati 18
Mastria Vending Catanzaro 16
Terra di Tuscia Stella azzurra Vt 14
Use Computer gross 14
In più Broker basket Scauri 14
Stella azzurra Roma 14
Luiss Roma 8
Il Globo Isernia 6
Mec San Maddaloni 6
Oasi di kufra Fondi 4
Al discount dynamic Venafro 2



