Viterbo – (g.f.) – “To see? Meglio from see…”.
Cartelli turistici tradotti in inglese, c’è chi continua a ridere. Ieri mattina su Radio Deejay, network tra i più ascoltati in Italia, quaranta minuti sono stati dedicati alle indicazioni turistiche tradotte direttamente.
Chiamate Roma Triuno Triuno il programma condotto dal Trio Medusa. Si è scatenato il panico.
A cominciare dalla dicitura riportata in tutti i cartelli: to see, per indicare i luoghi da vedere. “Meglio from see, correggetelo”. Tanto per offrire una variante.
“Sono stati posizionati cartelloni – spiegano i conduttori – in un curioso inglese.
Square of Dante. Non Dante square? Oppure Palace of the Gatti. Il palazzo dei Gatti, questo lo capisco”.
Battute s’inframezzano a telefonate degli ascoltatori. “Hanno spiegato – dicono ancora – che non si tratta d’errore tecnico, ma è possibile tradurre così”.
Poi però parte una serie di traduzioni in inglese maccheronico di modi di dire alla viterbese: “Hai fatto le danne co la pala”.
Oppure: “Hai fatto la pastasciutta che manco le cane…”. E così via. Un gioco che a Viterbo è già partito via Facebook.
Le traduzioni producono il delirio in studio.
Viterbo però non ne esce male. Anzi. Tutta pubblicità. “Se vi possiamo suggerire una città da visitare a Natale – spiega il Trio Medusa – è Viterbo, meravigliosa. Un presepe medioevale. Merita, è bellissima”.
E poi da qualche giorno c’è un’attrazione in più, i cartelli in inglese.

