Viterbo – Londra e Sligo in Irlanda, sono le capitali europee del volontariato 2016 e 2017.
Viterbo è arrivata fino in fondo, alla finale, ma ieri sera il verdetto non le ha consentito di salire sul gradino più alto.
A Lisbona l’assegnazione del titolo. Cinque le concorrenti rimaste, oltre alle vincitrici, Cascais, Bruge e Viterbo.
Per la città dei Papi comunque non è stata una sconfitta. Non stavolta.
Intanto perché è stata l’unica italiana ad arrivare fino in fondo e poi perché il modello di partecipazione dal basso, condiviso con tante associazioni e proposto dalla città dei Papi è andato avanti. Ha fatto scuola.
E’ già una vittoria.
“Ce la siamo giocata fino in fondo – dice Marco Ciorba, presente a Lisbona come presidente della consulta del volontariato – abbiamo rappresentato l’Italia fino alla fine con onore, come Cascais per il Portogallo e Bruge per il Belgio.
Complimenti all’Inghilterra con Londra e l’Irlanda con Sligo che si sono aggiudicati il titolo 2016 e 2017, un grazie di cuore a tutti i volontari viterbesi per questa bellissima esperienza, fiero e orgoglioso di averla condivisa con voi e vinca sempre la solidarietà”.



