Tuscania – Bastonate ai figli. Botte e insulti alla moglie.
Ennesimo processo per maltrattamenti all’ennesimo, presunto padre padrone, trascinato in tribunale dall’ex moglie.
La donna, di origini tunisine ma residente a Tuscania, lo accusa di aver alzato le mani più volte su di lei e sui bambini, all’epoca (2011-2012) di 12 e 10 anni.
Ieri, in tribunale, ha ribadito le accuse e la forte conflittualità col marito che rendeva l’aria irrespirabile in casa, al punto da decidere, nel gennaio 2012, di cacciarlo. Lui non si sarebbe rassegnato, tornando continuamente a bussare all’ex moglie, minacciando perfino di buttare già la porta.
Tante liti. Urla. Schiaffi e capelli tirati anche davanti ai bambini che, durante le indagini, avrebbero minimizzato i presunti maltrattamenti, anche su di loro, raccontati dalla madre ai carabinieri che, puntualmente, intervenivano per riportare la situazione alla calma. Testimoniando davanti al giudice Rita Cialoni, ieri, lei ha detto di non aver mai riportato ferite gravi e di non essere mai finita al pronto soccorso. Ma l’atmosfera era così pesante da dover comunque sporgere denuncia.
A maggio, il più grande dei due figli, oggi 17enne, sarà ascoltato dal tribunale per accertare se ed eventualmente quante volte il padre li abbia picchiati.
