Viterbo – “Approvati dal consiglio regionale due ordini del giorno per contrastare lo smog e promuovere verde urbano, capitale naturale e una nuova mobilità. Misure fondamentali per dare avvio ad una serie di interventi diretti ad accrescere innovazione e sostenibilità nella nostra Regione”. A dichiararlo sono il consigliere regionale del Pd Riccardo Valentini e Cristiana Avenali, consigliera regionale del Partito democratico e coordinatrice della commissione Ambiente e Agricoltura del Pd Lazio, primi firmatari degli ordini del giorno sottoscritti assieme a numerosi colleghi della maggioranza.
“Nel primo ordine del giorno – proseguono Valentini e Avenali – approvato prendendo come punto di partenza l’Accordo globale sul clima siglato a Parigi a dicembre del 2015, si impegna la giunta a promuovere interventi innovativi. Tra questi, lo sviluppo di una mobilità nuova, a basso impatto, che prevede percorsi ciclabili, istituzione delle ‘Zone30′, e raggiungimento di un Target di mobilità volto alla riduzione dei mezzi privati. Una serie di interventi che migliorano la qualità dell’aria e contribuiscono al contrasto dell’inquinamento. Rappresentano inoltre un vettore di sviluppo culturale, favorendo servizi di qualità ai pendolari, ai viaggiatori e ai turisti del Lazio. Viene poi promossa la regolamentazione del verde urbano, fondamentale per la riqualificazione ambientale e paesaggistica e per l’assorbimento delle emissioni climalteranti. Si avvia infine – sottolineano i due consiglieri regionali del Pd – l’importantissimo processo di costituzione di un bilancio economico ambientale della Regione Lazio, che includerà input e output ambientali, un passaggio centrale per affermare la valutazione economica del Capitale Naturale”.
“Il secondo Ordine del Giorno – spiegano Valentini e Avenali – e’ volto invece al sostegno delle attività del Centro Regionale Amianto e del Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale, due istituzioni fondamentali per il lavoro di censimento dell’amianto nel Lazio, propedeutico ad avviare la bonifica e lo smaltimento delle enormi quantità di ‘fibra killer’ ancora presenti sul territorio regionale. Non possiamo e non dobbiamo dimenticare la necessità di lavorare per contrastare l’inquinamento e lo smog, nonostante il valore delle polveri sottili sia rientrato. Come Regione abbiamo un compito importante e dobbiamo programmare politiche di prevenzione e contrasto, per non trovarci più di fronte a situazioni emergenziali come quella appena passata. La Cop21 di Parigi – concludono Riccardo Valentini e Cristiana Avenali – chiede un’azione sinergica di tutti i livelli amministrativi, vista la stretta integrazione tra le misure dirette al contrasto dei cambiamenti climatici e gli interventi locali anti inquinamento, e come istituzione non possiamo che agire in fretta e convintamente per un Lazio più sostenibile”.
