Viterbo – (g.f.) – “Il fallimento di Talete porterebbe un danno economico sul territorio per milioni di euro”.
E’ il giorno dell’assembla Ato e successivamente di quella dei soci Talete e Paolo Anselmi (Cisal) parla ai sindaci presenti a nome dei lavoratori.
Un appello per continuare a lavorare per salvare la società idrica. Le conseguenze sarebbero enormi in caso di fallimento. Per l’economia nella Tuscia e per i bilanci dei comuni.
Lo fa durante l’assemblea Ato. La riunione dei soci Talete è saltata. Si doveva approvare il bilancio. Tutto rinviato al 19 febbraio.
“E’ stato eletto un nuovo consiglio d’amministrazione – continua Paolo Anselmi – e si è arrivati a una proposta di bilancio profondamente diversa. Siamo passati dalla morte certa alla vita. E non ci sono state alchimie”.
E’ la strada giusta per Anselmi. “Per questo faccio un appello a tutti voi – continua Anselmi rivolgendosi ai primi cittadini – il fallimento di Talete porterebbe conseguenze pesanti anche ai bilanci per tutti i comuni.
Sono convinto che ne siate tutti perfettamente coscienti”.
Le conseguenze non sarebbero solo per le casse comunali. “Far saltare un’azienda come questa provocherebbe un danno non solo ai 150 lavoratori, ma anche sul territorio per diversi milioni.
Non c’è solo Talete, ma anche l’indotto, artigiani, commercianti che ci supportano seppure con fatica.
Ma non mettono in campo azioni che possono generare danni enormi a Talete, come fatto da qualche amministratore, che forse non ha ben compreso le conseguenze”.
Ovvero i decreti ingiuntivi verso la società, da parte di alcuni comuni, per il recupero di somme dovute.
L’assemblea procede con l’approvazione all’unanimità dei punti all’ordine del giorno, il presidente Mauro Mazzola è soddisfatto. C’è una presenza nutrita di comuni. Manca Viterbo, poco interessato evidentemente alla gestione del servizio idrico, acqua, arsenico e via dicendo.
Nonostante in discussione ci siano partite di denaro che interessano il capoluogo.
Il bilancio illustrato da Mazzola passa da quattro milioni 322mila euro di rosso a meno 21mila euro. L’assemblea Ato dà il via libera come atto d’indirizzo per sottoporre il documento economico all’assemblea dei soci Talete. Quella rinviata al 19 febbraio.
Passa a maggioranza, con la sola astensione dei comuni di San Lorenzo Nuovo e Sutri.



