Viterbo – Detenuto aggredisce tre agenti penitenziari.
È arrivato venerdì a Mammagialla dal carcere di Velletri e ieri nel pomeriggio, intorno alle 16,30, ha aggredito tre agenti di polizia penitenziaria. A un sovrintendente ha spaccato il sopracciglio, a un assistente capo ha fatto un occhio nero e ne ha ferito un altro alla mano.
Si tratta del secondo detenuto sorvegliato a vista, dopo quello che era arrivato nel penitenziario viterbese poco prima delle feste di Natale.
Ferma e unanime la condanna dei sindacati. “Siamo esasperati – dicono i rappresentanti di Sappe, Uil, Osapp, Sinappe, Uspp, Cisl e Cgil -. Oltre a essere sotto organico, continuano a mandare nel carcere detenuti problematici e psichiatrici che non possiamo trattare. Siamo continuamente esposti a rischi, ma ogni giorno, nonostante tutto, portiamo a termine il nostro lavoro con sacrificio. Ora basta. Siamo stufi. Viterbo non può essere la pattumiera del Lazio. Vogliamo che i problemi vengano risolti e soprattutto pretendiamo rispetto dall’amministrazione, dal provveditorato a dalla direzione. Altrimenti, agiremo di conseguenza”.
