Viterbo – (r.s.) – Piazza san Sisto, Fontana Grande e del Comune. Quindi piazza delle Erbe, del Gesù, della Morte e piazza San Lorenzo.
La riqualificazione del centro storico parte da un concorso di idee finanziato dall’Ance.
Un solo obiettivo: elaborare una serie di proposte che possano migliore l’immagine del cuore più antico della città, partendo dalle piazze e dalle zone e vie immediatamente vicine. Comune e Ance sono pronti.
“Da troppi anni – spiega l’assessore all’urbanistica, Raffaella Saraconi – il centro storico è abbandonato a se stesso. Con il concorso di idee lo si vuole far diventare attrattivo sia per i cittadini che per i visitatori. E solo un concorso di idee può dare dignità e centralità a una progettazione che deve essere smart e innovativa. Ma anche moderna ed eco compatibile”.
Parte attiva del cambiamento è Ance, l’associazione nazionale costruttori edili di Viterbo.
“La città ha potenzialità enormi – dice il presidente Andrea Belli -. E’ una miniera d’oro ancora da scavare. Con questo concorso si vuole aiutare la città a uscire dalla crisi economica, ridando speranze a commercianti e imprese.
Si parte – continua – da idee che riqualifichino le piazze che sono il cuore del centro storico. Una riqualificazione attenta che metta in evidenza le loro caratteristiche e bellezze storiche. Questo nella consapevolezza che un centro storico curato e attrattivo è anche dal punto di vista economico un punto di forza della città”.
Anche la Camera di Commercio è convinta della validità del progetto.
“E’ un’iniziativa nobile e ambiziosa per far crescere Viterbo – dice il presidente Domenico Merlani -. Più bella sarà la città, più attrattiva apparirà agli occhi dei turisti. L’auspicio è che tutti gli imprenditori trovino giovamento da questo miglioramento”.
Straordinaria e innovativa sinergia anche con l’ordine provinciale degli ingegneri.
“Stiamo accendendo un fiammifero – afferma il presidente dell’ordine degli ingegneri, Paolo Bacchiarri – che illuminerà il centro storico. Le iniziative di miglioramento e cambiamento dovranno però essere coerenti tra di loro”.
Il bando si compone di venti articoli raccolti in quattro capitoli e avrà inizio dal momento della pubblicazione dell’avviso sulla gazzetta ufficiale. “L’avviso verrà pubblicato venerdì. Al massimo lunedì”, spiega l’architetto Emilio Capoccioni.
Gli interessati avranno così un mese di tempo per aderire al concorso e centoventi giorni per presentare il progetto.
“I vincitori saranno tre – continua Capoccioni – e altrettanti saranno i premi. Al primo verranno dati diecimila euro, al secondo cinquemila e al terzo tremila”. Il valore delle proposte non dovrà superare i 500mila euro a piazza.
Massima attenzione all’eliminazione delle barriere architettoniche e al risparmio energetico. Meno coinvolte le frazioni. “Ma solo per ora”, precisa Saraconi.
Più che soddisfatto il sindaco Leonardo Michelini.
“In questi anni – dice – abbiamo aperto la città alla concorrenza perché Viterbo non deve essere monopolio di nessuno ma deve entrare in concorrenza con il resto del mondo. Con le altre regione italiane ma anche con quelle europee.
La città – conclude Michelini – sta crescendo e si sta aprendo al mercato. Non abbiamo paura del futuro e siamo certi che per crescere dobbiamo mettere riqualificare, valorizzare e in mostra ciò che di bello abbiamo”.
Alla presentazione di questa mattina, nella sala del consiglio di palazzo dei Priori, presenti anche l’assessore alla Cultura, Antonio Delli Iaconi e al Turismo, Giacomo Barelli.






