Viterbo – (g.f.) – In comune si lavora. Nonostante tutto.
L’anno è appena iniziato e per l’assessore Alvaro Ricci è tempo di tirare le somme sui progetti partiti, in cantiere o pronti per esserlo (fotocronaca – slide).
In un momento di crisi, un intervento a metà fra volontà d’andare avanti e una sorta di bilancio. Perché del futuro non v’è certezza.
“Intanto siamo riusciti a trovare in bilancio qualcosa come due milioni e 700mila euro di residui – anticipa Ricci – un lavoro di recupero importante, ma noi investiamo molto di più. Siamo a sette milioni e mezzo di euro in progetti per la città”.
Fondi reperiti in un anno dai Lavori pubblici. Un valore che è pari a più della metà dei progetti Plus”.
Nuove iniziative, oltre a quelle lasciate in eredità e portate a compimento.
“A cominciare dal Plus, quindi la scuola materna a Santa Barbara. Da quanto se ne parlava? Seppure con ritardo siamo all’ultimazione.
Oppure la palestra sempre a Santa Barbara. Abbiamo avuto il coraggio di fare una scelta, perché il finanziamento era fermo da anni”.
L’elenco è corposo. “I soldi per il recupero di Sallupara stavano andando persi, quindi le mura civiche. Soldi da tempo fermi.
Fra tutto, parliamo di venti milioni di euro. Una somma importante e non facile da gestire. Ma sopratutto una risposta a chi sostiene che qui non stiamo facendo nulla”.
La narrazione e le slide dell’assessore vogliono provare il contrario.
Impianti sportivi
“La pista da rugby a breve sarà appaltata per 323mila euro. Poi la sistemazione del campo da rugby con un mutuo di 93mila euro – ricorda Ricci – altri 70mila euro sono destinati alla manutenzione d’impianti sportivi, a partire dalla messa in sicurezza a breve del Rocchi”.
A scuola
“Per la prima volta abbiamo ottenuto il rilascio dei certificati prevenzione incendi, una sicurezza per alunni e famiglie. Sugli interventi agli edifici abbiamo 850Mila euro che spero il consiglio comunale ratifichi. 314mila euro per la scuola Egidi, alla Volta 280mila euro, alla Fantappié 80mila euro. Ci sono buone possibilità, inoltre, che dalla regione riusciamo a ottenere un altro milione di euro”.
Manutenzione edifici storici
“Per il teatro Unione soltanto a novembre siamo riusciti ad avere il finanziamento regionale per completarlo. Un milione e 350mila euro che si aggiungono ai 150mila del comune e agli 80mila dalla regione. Stiamo aspettando un parere dall’Anac per procedere all’affidamento dei lavori complementari per il secondo stralcio. Altrimenti procederemo subito a un appalto nazionale”.
Sù dalla torre
“Per la torre di palazzo dei Priori il consiglio comunale ha aperto un capitolo ad hoc, 15mila euro consentiranno ai Lavori pubblici di redigere uno studio di fattibilità per capire se il progetto è fattibile e il relativo costo”.
Lavori all’ex tribunale
“Si tratta di un intervento utile delocalizzare gli uffici sotto i portici di palazzo dei Priori e quelli di via san Lorenzo. I tecnici sono riusciti a risolvere una procedura complessa e tra qualche mese partiranno i lavori, propedeutici a tutto il resto. Una parte della Bucalossi sarà investita nel 2016 per riqualificare i portici del palazzo comunale. Fa il paio con il concorso d’idee lanciato dall’assessora Saraconi per la riqualificazione delle piazze”.
Soldi su strada
“Il comune ha stanziato 870mila euro, 330mila euro destinati alle frazioni. Ce ne vorrebbero molti di più, ma in una situazione difficile come quella attuale, è uno sforzo significativa, riuscire a fare i Se siamo arrivati lunghi, qualcosa dovremmo chiedercela. Spetta al consiglio comunale deliberare. Quindi un progetto voluto dal Pd, la rotatoria di via Genova. Non sette consiglieri o cinque, ma tutto il Partito democratico. Abbiamo reperito 400mila euro e siamo pronti ad andare a gara. Quando mi dicono che mi devo riposare, forse hanno ragione. Strada Ponte Sodo: a ottobre 2010, allora c’era l’assessore Arena, mi chiedevo cosa stesse succedendo. Poi ho capito. Era un progetto approssimativo. Se non avessimo stanziato nuove risorse per la messa in sicurezza, non eravamo nelle condizioni di riaprire la strada. Con 150mila euro possiamo appaltare. Quindi con 65mila euro sistemeremo marciapiedi, a cominciare da piazza Martiri d’Ungheria.
Frazioni
“Alcune sono interessate da fenomeni franosi. A Roccalvecce abbiamo messo in piedi tutte le procedure, libereremo la strada, mi scuso con i cittadini. Ma lì c’è una frana da venti anni. Noi abbiamo detto che va sistemata. Ci sono centomila euro per queste e l’altra a Sant’Angelo. Poi il parco a San Martino e il completamento di via Doria. A Grotte Santo Stefano sono stati appaltati i lavori per la sostituzione del manto del campo sportivo e quindi l’ampliamento del cimitero. Siamo riusciti a chiedere il mutuo, già deliberato dal consiglio. C’è il progetto definitivo e poi passeremo all’esecutivo”.
Un lungo elenco di progetti e iniziative, poi rovinato dagli interventi successivi da parte dell’assessora Lisetta Ciambella e Giacomo Barelli. Per buttarla in politica e un po’ anche in caciara sulla crisi e su di chi sia la colpa. La concretezza non abita a palazzo dei Priori.

