Viterbo – Crisi in comune, siamo alla frutta.
Possibili vie d’uscita non se ne vedono, tutti vicoli ciechi, nonostante il sindaco le stia tentando tutte.
Dopo il colloquio con il capogruppo Pd Francesco Serra che gli ha ribadito la sfiducia nei fatti e contatti avuti con altri esponenti della maggioranza, il primo cittadino prova la carta oltre la maggioranza. Contattando esponenti dell’opposizione, nella speranza di un aiutino per tirare a campare.
Animato da questi buoni propositi, Michelini ha iniziato la sua missione con Goffredo Taborri. Oggi nel gruppo misto, prossimo a passare con Fitto, il sindaco avrà pensato d’avere terreno fertile, essendo il consigliere stato eletto con Oltre le mura, la sua lista civica. Da cui però Taborri ha preso da tempo le distanze.
Peccato che il primo cittadino abbia ricevuto un due di picche.
“Mi ha parlato – conferma Taborri – in modo molto educato e io pure ho parlato e lui mi ha ascoltato”. Ma quello che si è sentito dire, al sindaco non deve essere piaciuto troppo.
“La domanda è – osserva Taborri – cosa vuole da me il sindaco? Ha sette consiglieri del Pd che hanno già detto di non voler più venire in consiglio comunale.
Anche se dovesse trovare nel centrodestra uno disposto a dargli il suo voto, cosa cambierebbe? Nulla.
Perché la minoranza avrebbe comunque in mano il gioco, siamo noi dell’opposizione a garantire il numero legale”. Ovvero, il centrosinistra comunque non avrebbe i numeri.
“A che serve cercare qualcuno? – si domanda Taborri – Per fare cosa?”. La proposta per Taborri è irricevibile.
“Io ho sfiduciato Michelini. Non sono di quelli che ogni giorno attaccano l’amministrazione. Però ho preso un’altra strada e faccio tanti auguri al sindaco.
Non mi deve convincere su nulla, io la mia scelta l’ho fatta. Pure se io non partecipassi a una seduta, cosa cambierebbe?”. Questione di numeri, un’assenza in minoranza aiuterebbe la coalizione di Michelini in caso di convocazione in seconda seduta. Avrebbe numeri a sufficienza.
Con Taborri, tentativo andato male. Si è parlato anche di possibili contatti da parte del sindaco, con altri esponenti d’opposizione, come Elpidio Micci, ex Forza Italia e ora nel gruppo misto.
O Chiara Frontini (Viterbo 2020). La consigliera però spiega di non essere stata contattata dal sindaco e forse è meglio evitare di farlo.
“Non mi ha cercato – osserva Frontini – meglio così. Mi sarei stupita se lo avesse fatto.
Non sono disponibile a fare da stampella alla maggioranza e non credo che riuscirà a trovare colleghi disposti a una simile operazione.
A me personalmente se dovesse chiamare, non risponderei”.
Giuseppe Ferlicca


