Viterbo – Foto profilo su Facebook: una pistola puntata contro l’obiettivo, all’indirizzo di chi guarda.
Adesso l’ha tolta, ma fino a pochi giorni da era l’ l’immagine scelta dal 49enne denunciato da un pensionato. Accusa: aver minacciato di morte un uomo di 77 anni proprio puntandogli una pistola alla gola e alla tempia. Come nella sua foto su Facebook. Quando i social network incontrano la realtà.
Sul 49enne, adesso, pende una denuncia per minaccia aggravata dall’uso delle armi. I poliziotti gli hanno sequestrato un fucile e due pistole, una delle quali corrispondente alla descrizione della vittima.
Il pensionato, sabato scorso, stava gettando l’immondizia all’isola ecologica di strada Fagiano, quando il 49enne gli è sfrecciato vicino con la macchina a tutta velocità. Il 77enne gli avrebbe fatto cenno di andare più piano. L’altro ha fatto retromarcia e lo ha raggiunto, fermandosi a un passo da dove l’anziano aveva parcheggiato la macchina. Da lì, insulti, minacce ed è ripartito, per poi tornare di nuovo indietro e, stavolta, estrarre la pistola da sotto il sedile della macchina. A provocarlo, stando a quanto raccontato dal 77enne agli agenti, il crocifisso che l’anziano teneva attaccato allo specchietto retrovisore della sua macchina. Un oggetto che il 49enne ha fatto appena in tempo a vedere, nel suo sfrecciare accanto al pensionato e alla sua auto parcheggiata lì vicino.
Pochi secondi di terrore, ma interminabili. Il 49enne avrebbe scarrellato l’arma, puntandola prima alla tempia dell’anziano, poi alla gola, ripetendo più volte che lo avrebbe ammazzato. Avrebbe desistito solo dopo aver guardato il 77enne negli occhi, secondo la denuncia sporta in questura dalla vittima, andata prima in ospedale per un malore. Il pronto soccorso gli ha riconosciuto dieci giorni di prognosi.
Grazie alla descrizione fornita, gli agenti dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico e i colleghi della squadra mobile, hanno rintracciato subito il 49enne viterbese.
