Roma – Riceviamo e pubblichiamo – Il dato di sovraffollamento dei detenuti presenti nel Lazio è pari a più 468. Risultano attualmente reclusi e presenti nei 14 istituti penitenziari del Lazio 5747 detenuti (358 donne, 5389 uomini), mentre la capienza regolamentare dovrebbe essere di 5279.
Il dato nazionale a oggi è di 52mila 230 detenuti reclusi (2115 donne e 50.115 uomini) + 2648 rispetto ai 49mila 582 previsti.
Gli istituti nel Lazio che soffrono maggiormente di sovraffollamento risultano essere attualmente :
CC Frosinone (+ 256 rispetto ai previsti 310), CC Cassino (+ 28 rispetto ai previsti 202), NC Civitavecchia (+ 141 rispetto ai previsti 344), CC Latina (+ 78 rispetto ai previsti 344), CCF Rebibbia (+ 34 rispetto ai previsti 263), NC Rebibbia (+ 157 rispetto ai previsti 1.235), CC Regina Coeli (+ 26 rispetto ai previsti 836), CC Velletri (+117 rispetto ai previsti 408).
Per la Fns Cisl Lazio occorrono maggiori risorse economiche per il benessere del personale del corpo di polizia penitenziaria che con senso di abnegazione svolge egregiamente il proprio compito istituzionale.
La Fns Cisl Lazio ritiene che il personale in servizio di polizia penitenziaria nei 14 istituti penitenziari della regione Lazio risulta essere sottodimensionato e non più rispondente alle esigenze funzionali degli istituti dove si continua a registrare un esubero di detenuti rispetto alla capienza detentiva prevista.
La Fns Cisl Lazio pertanto chiede al Dipartimento amministrazione penitenziaria (Dap) una maggiore consistenza effettiva di personale di polizia penitenziaria che consenta lo svolgimento del proprio servizio non solo nelle migliori condizioni lavorative ma anche in quel benessere organizzativo più volte decantato.
Massimo Costantino – Segretario generale aggiunto Fns Cisl Lazio
