- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Nonno indagato per violenze, la nipotina influenzata dai parenti”

Condividi la notizia:

Il tribunale di Terni

Il tribunale di Terni 

Terni – Suggestionata forse dai parenti e, quindi, incapace di testimoniare.

Sul caso della bimba di 6 anni che ha raccontato alla mamma di palpeggiamenti dal nonno, la psicologa Elisabetta Lilla Proietti parla di “inidoneità” della piccola a rendere dichiarazioni.

La bambina sarebbe stata in qualche modo condizionata. Forse dalla mamma. Forse dalla nonna paterna, moglie del 64enne attualmente indagato per violenza sessuale aggravata. Lo si intuirebbe, secondo la psicologa che ha illustrato ieri la sua relazione in tribunale, dal fatto che la piccola utilizza un linguaggio non propriamente tipico di una bimba di quell’età, con concetti e termini che qualcuno potrebbe averle anche involontariamente trasmesso.

Se fosse stata ritenuta capace di testimoniare, sarebbe stata fissata una nuova udienza per ascoltarla in audizione protetta, in un’aula a porte chiuse da gip, pm e avvocati, completando l’incidente probatorio.

Per gli avvocati che rappresentano mamma e figlia, Samuele De Santis e Rossella Baldo, “la bimba ha riferito tutto spontaneamente, quando ha parlato per la prima volta con la mamma. Se anche ci fosse stato un effettivo condizionamento in una fase successiva, riteniamo che lo sforzo di far emergere i suoi ricordi dovrebbe essere comunque tentato”.

I presunti abusi sessuali sarebbero andati avanti per parecchio tempo, a Terni, nella casa in cui la bimba abita con il papà, la zia e i nonni. Alla mamma, che aveva notato degli anomali segni rossi sul suo corpicino, ha raccontato che il nonno avrebbe approfittato per toccarla ogni volta che rimanevano soli.

A quel punto, è scattata la denuncia alla questura di Viterbo, raccolta dagli ispettori della squadra mobile Roberto Fortunati e Nadia Amendolia, sezione reati su minori e abusi sessuali.

La procura di Terni, competente per territorio, ha chiesto l’incidente probatorio: una specie di ‘processo anticipato’ per raccogliere subito la testimonianza della bimba. Ma ora che la piccola è stata dichiarata inidonea a testimoniare e dalla consulenza ginecologica non è emerso nulla, gli atti tornano al pm, con una possibile richiesta di archiviazione come epilogo. La famiglia è già pronta a fare opposizione.


Condividi la notizia: