Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il consiglio dei Ministri, nella serata del 20 gennaio scorso, su proposta del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, Madia, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo recante la razionalizzazione delle funzioni di polizia e l’assorbimento del corpo forestale dello Stato nell’arma dei carabinieri.
“È l’ennesima operazione di facciata di questo Governo – dichiara Francesco Greco, presidente Nazionale di Fare Verde – che complica la lotta alle eco-mafie e costringe il personale del corpo forestale dello Stato a non poter decidere sul suo futuro professionale e umano”.
“Inoltre – prosegue Fare Verde – sono state introdotte modifiche al codice dell’ordinamento militare; ci saranno dei costi ulteriori per l’acquisto di nuove divise, tinteggiatura dei mezzi e corsi di formazione per il personale; sarà necessario riallineare i diversi trattamenti stipendiali, in particolar modo degli alti vertici del Cfs, con ulteriori spese per le casse dello Stato.
E pensare – conclude il presidente nazionale di Fare Verde – che solo nei giorni scorsi erano state aperte nuove stazione del Cfs, come a Pomezia (Roma). Esempi ulteriori di come al Governo ci sia disorganizzazione e si giochi a chi produce più fumo: chi con gli inceneritori, chi con le trivelle petrolifere in mare, chi con finte riduzioni di costi!”
Fare verde onlus – Presidenza Nazionale
