Viterbo – (g.f.) – L’amministrazione non può cadere perché ci sono milioni di euro in progetti per la città da realizzare.
Parola del sindaco Leonardo Michelini, che lo ha ribadito in conferenza stampa la scorsa settimana.
Con orgoglio ha rivelato l’esistenza di un project financing per parcheggi interrati a valle Faul.
Milioni di euro per un intervento epocale. Importante. E urgente.
Talmente urgente che il progetto presentato da privati è rimasto per mesi nei cassetti di palazzo dei Priori.
Presentato il 7 luglio 2015. Sei mesi dopo, metà gennaio 2016, all’improvviso Michelini ha sentito il bisogno d’informare la città.
Non certo perché c’è la crisi e nemmeno per fare un’anteprima di campagna elettorale.
La storia si ripete. Come per il recupero delle ex Terme Inps. Altro progetto annunciato nella stessa conferenza stampa e presentato a ottobre 2015, dimenticato in qualche cassetto e quindi riesumato per l’occasione.
A scoprire che qualcosa non va, ancora una volta è stato il consigliere comunale Claudio Ubertini (FI).
“Per i parcheggi – spiega Ubertini – il progetto i privati l’hanno presentato il 7 luglio 2015. Poi chissà perché è stato tenuto nascosto fino alla conferenza stampa. Per salvarsi dalla crisi”.
Non uno, ma più progetti. “Sono quattro, proposti da una società di Roma. Dovrebbero farci capire il perché li abbiano tenuti nascosti. Colleghi di maggioranza ne sapevano qualcosa?
Quali sono le ragioni? Gli assessori Ricci e Saraconi ce lo spieghino”.
Le iniziative proposte sono per 393 posti interrati e 142 box a valle Faul, su quattro livelli alle Fortezze, di cui una parte seminterrata, per un totale di 351 posti.
Quindi a piazza della Rocca, 276 posti interrati e infine piazza Verdi, sempre interrato per 105 posti.
“Una situazione di una gravità unica – incalza Ubertini – ci devono spiegare il perché. Lo chiedo agli assessori competenti.
Iniziative così importanti per Viterbo sono tenute per sei mesi nel cassetto e poi, come per magia, si fanno comparire a in conferenza stampa.
Se non ci fosse stata la crisi e quindi non avessero avuto bisogno di ragioni per rimanere, li avrebbero tenuti secretati ancora per quanto?”.
La conclusione è sconsolante: “Dopo le ex Terme Inps i parcheggi – spiega Ubertini – questo mi convince ancora di più che di questi signori non è possibile fidarsi.
Stanno dimostrando che non meritano la fiducia ottenuta dai viterbese. Altro che comune, casa trasparente, tanto evocata dal sindaco…”.
