Fabrica di Roma – In questi giorni vengono recapitate migliaia di raccomandate ai cittadini di Fabrica di Roma, all’interno “Accertamenti ICI anno 2010”, sono molte le persone perplesse che si accingono ad aprire la missiva.
Ora mi chiedo: perché dopo tanto tempo tali accertamenti?
Perché non c’è un’informativa chiara e diretta ai cittadini da parte dell’amministrazione comunale? Ma soprattutto, se tanti cittadini hanno regolarmente dichiarato e pagato il dovuto, in che maniera verranno tranquillizzati?
Non vorrei che fosse il solito pasticcio all’italiana e che a pagare fossero sempre i poveri Cristi o tanto meno chi non trovandosi più in possesso “per il lungo tempo trascorso” di ricevute o altro materiale per provare la loro estranea morosità, debbano nuovamente pagare.
Credo che il problema fosse a monte, nel senso che in passato tra i vari soggetti addetti ai tributi ci sia stata poca comunicazione e coordinamento.
Non vorrei peccare di cattiveria, ma quello che sta accadendo ai cittadini fabrichesi duramente provati anche da una lunga crisi economica ed occupazionale, sia un qualcosa di inverosimile e certamente non privo di inconvenienti e perdita di tempo.
Di sicuro in molti desiderano avere risposte a riguardo, per non avere in futuro ulteriori sgradite sorprese.
Mi auguro che soluzioni e risposte arrivino al più presto alla cittadinanza da chi di dovere.
Consigliere comunale Giovanni Francola
