Tuscania – Alla presenza del sindaco Fabio Bartolacci, dell’amministrazione comunale, del consigliere regionale Riccardo Valentini e dell’assessore alle Politiche sociali della regione Rita Visini, è stata posata ieri la prima pietra del nuovo asilo nido in via D’Ancarano.
Un’opera che è stata bloccata per anni a causa di diverse difficoltà.
Recuperati i fondi necessari dalla Regione Lazio, il comune ha trasferito il finanziamento e la sua realizzazione all’ente asilo che fa parte delle Ipab e gestisce attualmente anche la scuola materna Pocci.
“L’asilo nido che verrà realizzato metà con i fondi regionali e metà con i fondi dell’ente asilo, verrà gestito attraverso una convenzione con il comune attraverso il settore Servizi Sociali – dichiara Mario Scala, presidente dell’ente asilo – sarà una struttura moderna e omologata per almeno 35-40 bambini e verrà realizzato in circa dieci mesi. Io e il resto del consiglio d’amministrazione dell’Ipab esprimiamo la nostra soddisfazione perché in questo periodo abbiamo lavorato molto per mettere apposto le carte e non perdere il finanziamento regionale che, come tanti altri a Tuscania, rischiava di sfuggire. Grazie alla Regione che è stata paziente, al vescovo che ha dato il suo benestare per l’utilizzo dell’area e al sindaco Bartolacci che è stato velocissimo ad approvare una delibera particolare e a permettere l’inizio dei lavori siamo riusciti nel nostro intento. Ringrazio dunque tutte le persone che hanno contribuito al raggiungimento di questo obiettivo e speriamo di inaugurare l’asilo durante il prossimo Natale”.

