Viterbo – Presepi viventi, Repubblica consiglia Sutri e Corchiano.
Menzione speciale per le due rappresentazioni della natività nella Tuscia.
Il quotidiano di Roma, nella sua versione online, invita a visitare tre presepi del Lazio. Due sono nostrani.
Sutri viene descritta come “piccolo gioiello della Tuscia viterbese”. Dopo le giornate dell’1 e del 2, il presepe allestito all’anfiteatro sarà visitabile anche oggi e il 6 gennaio. Uno spettacolo suggestivo, con il parco archeologico alla luce delle fiaccole e lo scenario naturale delle grotte adibite a botteghe di artigiani a fare da cornice alla natività.
E poi Corchiano: come essere a teatro, con la voce narrante di Gigi Proietti e le musiche di Nicola Piovani, il pianista nativo del piccolo centro viterbese che, ogni anno, realizza la colonna sonora. Anche qui, l’ambientazione è più naturale che mai: il presepe sorge all’interno del Monumento naturale delle forre. Per andarlo a vedere c’è tempo oggi, il 5 e il 6 gennaio.
Infine, l’unico presepe vivente laziale non viterbese: quello di Greccio, in provincia di Rieti, ancora visibile oggi e il 6 gennaio. Uno spettacolo realizzato per la prima volta nel 1223, a opera di san Francesco d’Assisi.

