Acquapendente – Quando una gastroesofagite salva la fedina penale.
E’ andata così per un anziano accusato di aver causato un incidente guidando ubriaco nel 2012, ad Acquapendente.
La pattuglia dei carabinieri che lo sottopone all’alcoltest lo trova positivo, ma l’imputato non aveva bevuto neanche un bicchiere di vino e quella che sembrerebbe una comune guida in stato di ebbrezza, in realtà, è ben altro.
L’anziano soffriva, senza saperlo, di reflusso gastroesofageo. Proprio a causa di un malore avrebbe avuto un incidente, quella sera.
Chiamato a testimoniare dalla difesa – rappresentata dall’avvocato Vincenzo Dionisi -, uno specialista ha confermato che, sì: il reflusso gastrico può dare falsi positivi dell’alcol test, alterandone l’esito. Proprio quello che sarebbe successo all’anziano imputato, assolto ieri dal giudice Silvia Mattei.
