Viterbo – (g.f.) – Crisi in comune, soluzioni a breve non se ne vedono, ma almeno all’orizzonte s’intravede la possibilità di divertirsi un po’.
Per quanto possibile.
Nel caos generato da una maggioranza spaccata, con sette consiglieri Pd che hanno sfiduciato Michelini e con il sindaco intenzionato a rimanere al suo posto, due presidenti di commissione, Melissa Mongiardo (Prima) e Arduino Troili (Quarta) si sono dimessi.
Risultato: i rispettivi vice presidenti, espressione della minoranza, hanno facoltà di convocare le riunioni. Come avevano chiesto pochi giorni fa.
Luigi Maria Buzzi (FdI) non è stato con le mani in mano e ha chiesto una riunione della quarta per giovedì 21 gennaio. Appuntamento alle 9.30. Uno schiaffo all’amministrazione. Magari servirà a risvegliarla dal torpore.
Ovviamente al primo punto c’è l’elezione del presidente e quindi del relativo vice, ma a seguire ci sono argomenti di un certo peso, come le Rsa e gli esiti del bando per i finanziamenti manifestazioni di Natale.
E’ chiaro che con una maggioranza allo sfascio è improbabile che i lavori possano iniziare.
Seppure, con un centrodestra tutto presente e qualche piccolo aiutino, dallo stesso ex presidente Troili, ad esempio, la seduta potrebbe anche iniziare. Allora se ne potrebbero vedere delle belle.
In ogni caso, almeno il centrodestra ci prova. Un po’ di spettacolo, a fronte di una situazione deprimente che da un mese sta bloccando palazzo dei Priori.

