Viterbo – (g.f.) – C’è grossa crisi e chissà se l’incontro con i segretari Pd, comunale (Stefano Calcagnini) e provinciale (Andrea Egidi) basterà a Fabio Melilli, a capo del partito nel Lazio, per trovare una possibile via d’uscita all’ingarbugliata situazione in comune.
L’incontro è in programma la prossima settimana.
Al momento, tolta la tara delle buone intenzioni, sarà molto difficile che possa servire a trovare una via d’uscita.
Così come è improbabile che al tavolo di Melilli possano sedere insieme e pure felici e contenti, Egidi e Calcagnini.
I due hanno vedute diverse dentro il partito. Il secondo molto “popolare” con ascendente Fioroni, il primo con una visione decisamente più a sinistra.
Melilli ha anticipato di volerli incontrare in settimana. Lo farà in due momenti distinti. Anche perché con Egidi, il segretario regionale già collabora.
Non serve molto per fissare un incontro sulla situazione di Viterbo.
All’appello poi mancano i consiglieri regionali.
Melilli farà un passaggio anche con loro e pure con i parlamentari del territorio. Da Sposetti a Fioroni, passando per Mazzola e Terrosi.
Con il sindaco Michelini già incontrato, così come i consiglieri comunali, a quel punto in settimana il quadro sarà completo in ogni dettaglio.
Un conto però è descrivere una situazione, altro è risolverla.
