Viterbo – Dai campi di Viterbo alla Federations cup 2016.
E’ il percorso di Marina Caregaro, atleta del Tennis club Viterbo che parteciperà al più importante torneo tennistico a squadre del mondo.
Nata ad Aosta nel 1992, si allena nella Tuscia già da tre anni, alternando i campi del circolo viterbese a quelli di Roma.
Prima della sua partenza, l’atleta si è raccontata durante una conferenza stampa organizzata nei locali del Tennis club.
“Sono molto emozionata – ha spiegato la tennista – anche se negli ultimi giorni ero stata messa in allarme. E’ un sogno che si avvera, fin da piccolina speravo di entrare in nazionale, quella vera“.
Martina Caregaro completerà un quartetto che annovera nomi del calibro di Francesca Schiavone, Sara Errani e Camilla Giorgi.
La sua convocazione arriva anche a causa del forfait di Roberta Vinci, cosa che ha convinto il ct Corrado Barazzutti a puntare su di lei, numero 250 nel ranking mondiale.
“Il ct non lo conosco – ha continuato l’atleta – e non ho avuto occasione di scambiarci due parole, ma la prossima settimana ci sarà sicuramente modo. La convocazione è per lunedì, faremo una settimana di allenamento poi si gioca sabato e domenica“.
Infine il rapporto con Viterbo, diventata ormai una seconda casa.
“A Viterbo – ha concluso la tennista – ho trovato una seconda famiglia. Mi sono allenata a Roma sei anni ed è completamente un’altra realtà. Io sono di Aosta e Viterbo le assomiglia molto. Al circolo ho trovato tanti amici e anche il fidanzato, quindi sto benissimo”.
Dopo le parole dell’atleta quelle della società viterbese, a partire dal presidente Marco Sabatini.
“E’ un giorno speciale – ha ribadito il presidente – e per questo ringrazio tutti. A partire dai maestri del circolo, passando la Saggini costruzioni, nostro sponsor unico e arrivando a tutti gli altri sponsor minori, che sono la nostra struttura portante specialmente in questo momento di crisi. Speriamo che per Martina sia un punto di partenza e non di arrivo”.
La palla è poi passata all’avvocato Fausto Barili, vice-presidente del circolo.
“Per il nostro circolo è un giorno importantissimo – ha ammesso Barili – perché si scrive un’altra pagina di storia. A scriverla è Martina Caregaro, che ha ottenuto un risultato che è il sogno del cassetto di qualunque atleta.
Solo tre anni fa è venuta nel nostro circolo ed era all’incirca al numero 800 del mondo. Pian piano ha scalato la classifica Wta arrivando fino al numero 250. Per il nostro circolo è un motivo di vanto e di orgoglio perché Martina si allena qua, assieme a noi e ai nostri ragazzi e costituisce uno stimolo per tutti coloro che si affacciano al tennis”.
Infine spazio ai tecnici del Tennis club, orgogliosi per l’ennesimo buon risultato e desiderosi di raggiungerne altri a breve.
“Per quanto riguarda il futuro – spiega Gino D’Angelo – non possiamo fare una previsione definitiva. Una cosa però si può dire, sia per noi che per Martina questo è un punto di partenza e non ci dobbiamo fermare qui. Dove arriveremo non possiamo saperlo ma l’idea è quella di arrivare il più in alto possibile, senza fretta e lavorando in maniera scrupolosa“.
“I risultati – conclude Paolo Ricci – non avvengono mai per caso. Oggi stiamo celebrando un evento che parte da lontano, sia per lei che per il nostro club, che ha 52 anni di storia caratterizzati da tante gioie.
Oggi siamo un’azienda, ci siamo evoluti nel tempo arrivando ad avere 16 persone che lavorano qui. Non ci fermiamo qui, il prossimo weekend ospiteremo la nazionale italiana di tennis in carrozzina e nell’immediato futuro proveremo a organizzare un nostro torneo internazionale”.
Samuele Sansonetti








