Vetralla – Il primo infortunio in più di vent’anni di motocross. “Ci può stare”, scherza anche se con tibia e perone rotto.
Antonio Vestri, 42 anni, autotrasportatore viterbese, è il protagonista del brutto incidente di domenica pomeriggio, in località Cinelli, a Vetralla.
Faceva cross nel bosco, in compagnia degli amici di una vita che condividono con lui la stessa passione da quand’erano ragazzi.
Si sono addentrati in una zona impervia, ma dopo un po’, Antonio è finito a terra. Una brutta caduta che gli ha provocato una seria frattura a una gamba. Che la ferita era seria si è accorto subito un amico infermiere che era con lui, che ha cercato di immobilizzargli la gamba con mezzi di fortuna: rami e tutto quel poco di utile che è riuscito a trovare.
I soccorsi sono stati lunghi, complessi e spettacolari.
Non è bastata l’ambulanza della Misericordia di Vetralla e del 118. Per la verità, non sono proprio arrivate: non ce l’hanno fatta. Antonio e i suoi amici si erano inoltrati in un’area piena di avvallamenti e voragini: impossibile raggiungere quella destinazione con un mezzo di trasporto ‘normale’. Un’infermiera – come mostrano le foto fornite dallo stesso protagonista dell’infortunio – si è fatta accompagnare da un centauro con la moto da cross per andare a prestare ad Antonio i primi soccorsi.
Il resto del personale medico lo ha raggiunto con l’aiuto dei vigili del fuoco, a bordo di un defender che era l’unico mezzo che poteva calarsi nel folto di quella boscaglia per accompagnare i sanitari e recuperare il ferito.
“Hanno fatto un lavoro eccezionale – afferma Antonio Vestri -. Tutti. I vigili del fuoco. Il 118. La Misericordia di Vetralla. Ma anche il gruppo degli “Scarburati”, i miei amici motociclisti, che hanno fatto anche loro di tutto per aiutarmi mentre ero in difficoltà: un amico della protezione civile di Vetralla, che fa parte di un altro gruppo di enduristi, mi ha steccato provvisoriamente la gamba con dei rami per tenerla ferma. Una bella disavventura, ma ho visto il massimo della professionalità e dell’impegno da parte di tutti e per questo li ringrazio uno a uno”.




