Viterbo – (g.f.) – Caro Bacocco ti scrivo: “Un commissario non può nominare il coordinamento provinciale, ritiralo”. Firmato, Claudio Fazzone.
Colpo di scena nel braccio di ferro all’interno di Forza Italia a Viterbo, fra il gruppo Marini da una parte (ex sindaco, consiglieri e non solo) e quello Battistoni dall’altra (Giovanni Arena, Bacocco e altri).
Il coordinatore regionale, senatore Claudio Fazzone, ha scritto a Dario Bacocco ricordandogli quali sono i suoi compiti. Fra i quali non è figura la nomina del coordinamento. Da annullare.
“Sono venuto a conoscenza del fatto che hai provveduto alla nomina del coordinamento provinciale di Forza Italia a Viterbo – scrive Fazzone – ti ricordo che, come ben evidenziato nello statuto di Forza Italia, il tuo ruolo di commissario non ti consente di assumere tali decisioni”.
E’ stato Giulio Marini a sollevare il problema di fronte al partito nazionale. Una prima risposta è arrivata.
Fazione fa notare come sia stato anche scavalcato nel suo ruolo: “Tali scelte devono essere analizzate e concordate con me in qualità di coordinatore regionale di Forza Italia”.
Il senatore di Forza Italia sottolinea pure come le nomine effettuate non rappresentano tutte le anime del partito. C’è chi è rimasto fuori dalla porta.
“Questo – insiste Fazzone – potrebbe pregiudicare non solo l’equilibrio interno, ma soprattutto la capacità di affermazione e radicamento nei singoli territori e nelle comunità che rappresentiamo”.
Da qui la richiesta: “Sono a chiederti di ritirare le nomine fatte e di concordare e condividere con me, in qualità di coordinatore regionale di Forza Italia, i nuovi componenti del coordinamento provinciale di Viterbo al fine di renderli il più rappresentativi possibile e rendendo il nostro partito sempre più inclusivo e partecipato”.
Fazzone è in attesa di una lettera di risposta, sarà l’ultima?

