Viterbo – Mercatone Uno, terzo incontro dei sindacati dal prefetto.
I 22 lavoratori continuano ancora a vivere nell’incertezza, da quando il punto vendita di Viterbo ha chiuso.
Sono passati mesi e non si vedono sbocchi. A marzo è previsto un bando per la vendita dei 78 punti in tutta Italia, compresi quelli, come nel capoluogo della Tuscia, che hanno chiuso.
Nel frattempo i dipendenti sono in cassa integrazione. Scadenza ad aprile, ma la speranza è che sia prorogata in attesa che arrivino novità.
Ci sono state 53 manifestazioni d’interesse per rilevare il gruppo, con il bando si capirà se si trasformeranno in offerte d’acquisizione vere e proprie.
Il tentativo è cedere l’intero gruppo, altrimenti suddiviso, ad esempio per aree geografiche.
“E’ il terzo incontro – ricorda Fortunato Mannino (Cisl) – il primo quando sono partite le svendite prima della chiusura, in estate per fare presente le esigenze di lavoratori. Ma soprattutto vogliamo capire qual è il futuro della struttura, fare chiarezza sulle persone oggi in cassa integrazione.
Si tratta di lavoratori altamente professionalizzati, con famiglia, tanti anni all’interno dell’azienda”.

