Viterbo – (g.f.) – Il cinema Genio è chiuso e malridotto?
Solo falsità, messe in giro da qualche comunista disfattista.
A Viterbo le sale hanno chiuso una dietro l’altra? Macché, sono tutte vive e vegete e proiettano con noi.
Chi afferma il contrario si è solo fatto un film. Un brutto film.
In città, con i cinema non c’è che l’imbarazzo della scelta. Per non parlare dei teatri.
Chi vuole assistere a uno spettacolo all’Unione, deve solo telefonare allo 0761.340170 e prenotare il biglietto dell’entusiasmante e mai vista stagione in programma. E ovviamente il prossimo tre settembre c’è grossa attesa per vedere sfilare Fiore del Cielo, l’ultima macchina di santa Rosa.
Nessuno provi a dire il contrario.
E’ tutto scritto, riportato con dovizia di dettagli, sull’aggiornatissimo sito internet del comune.
Quello che, come promesso dall’assessora Lisetta Ciambella, è stato presentato a fine gennaio e poi messo online nella nuova versione ai primi di febbraio. (Beato chi ci ha creduto).
A Viterbo i cinema sono cinque. Basta informarsi nell’apposita pagina.
C’è l’Azzurro in via Carlo Cattaneo. Accanto, come tutti sanno, c’è anche la discoteca Vitty, nel pieno dei suo splendore.
Quindi il Genio a via del Teatro Genio. La saracinesca che si vede da lontano da anni è solo un’illusione ottica.
Poi il Metropolitan. A Via del Pavone tutti sanno che i film sono in prima visione. Nel senso che la visione c’era prima.
Non manca, nell’accurato elenco, il cinema Trieste. Proiettano pellicole di richiamo, è molto frequentato. Quello a Trieste, ovviamente.
Le sole due stranezze sono i rimanenti due cine,a Il Lux e il Trento.
Aperti e funzionanti. Strani. Qualcuno informi il comune. In mezzo a tanti errori e info datate, due corrette stonano.

