Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Eh già, passano i giorni, passano gli anni, ma i sacchetti della spazzatura non passano mai.
Sembrano passati secoli da quando il sindaco Michelini e la sua giunta, con la consueta faccia tosta di fronte ad arresti delle forze dell’ordine, alle interdittive antimafia della prefettura, alle trattative con la ditta e ai rimpasti mensili di assessori, ci continuava a spiegare come fosse tutto a posto.
Sacchetti per strada? Tutto a posto; denunce di cittadini infuriati? Tutto a posto; l’eco-centro comunale chiuso per sequestro? Tutto a posto; isole ecologiche diventate discariche? Tutto a posto; strade che sembrano diventate favelas brasiliane? Tutto a posto!!!
Noi per mesi abbiamo chiesto interventi decisi per risolvere problemi che stavano diventando giganteschi. Infatti, fra qualche settimana, come avevamo previsto, riesploderanno le emergenze per i famigliari Rsa, i problemi per i lavoratori esattorie, gli aumenti assurdi dei buoni mensa, una città senza servizi e lei ci dirà, tutto a posto. I viterbesi sono entusiasti di lei e della sua giunta…
E invece no, non era e non è proprio così, caro sindaco, perché mentre le tasse sui rifiuti continuano ad arrivare puntualmente, i servizi proprio non si vedono. E così associazioni e semplici cittadini sono costretti a subissare di chiamate il comune o addirittura devono di persona ripulire quartieri della città lasciati a se stessi E il sindaco cosa fa?? perde tempo a giocare con la crisi.
Caro sindaco è finito il tempo delle chiacchiere, delle conventicole romane, delle telefonate e degli appuntamenti per convincere i consiglieri comunali di minoranza ad aiutarla di nascosto.
Ormai è tempo che prenda una decisione, ha fatto una lunghissima quanto inutile conferenza stampa per ribadire tutti i record della sua amministrazione.
Peccato che abbia dimenticato fra i record da mostrare le tonnellate di spazzatura sparsa in tutte le strade della città. Ci ascolti, se ne vada, prima che davvero, a fare pulizia di voi ci pensino i cittadini..
I consiglieri comunali
Vittorio Galati
Giovanni Maria Santucci
