Viterbo – E’ il giorno di Massimo Mecarini e Sandro Rossi.
Il Sodalizio dei facchini di santa Rosa rinnova le cariche, ma per quelle di presidente di capo facchino non c’è storia. Gli uscenti sono riconfermati a furor di popolo, anzi di facchini, per i prossimi tre anni.
Non essendosi presentati rivali, saranno rieletti per acclamazione. Facchini tutti d’un sentimento.
L’appuntamento è per oggi pomeriggio all’ex chiesa della Pace. Alle 17 si apre la riunione, poi una volta costituito il seggio, il via alle votazioni. C’è tempo fino alle 20.
Perché se il Sodalizio si appresta a festeggiare Mecarini e Rossi, ci sono da eleggere il vice e i consiglieri.
L’uscente vice presidente Luigi Aspromonte è in lizza per un posto da consigliere e gli aspiranti a succedergli sono due: Ferdinando Marignoli e Alessio Malè.
Quindi i consiglieri. Sette candidati per cinque posti.
Già eletti, invece, il collegio probiviri e i revisori dei conti. Si sono presentati per ciascuno in tre. Il numero necessario.
L’elenco dei candidati vede presidente: Massimo Mecarini, vice presidente: Ferdinando Marignoli, Alessio Malè, capo facchino: Sandro Rossi, consiglieri: Paolo Moneti, Luigi Aspromonte, Danilo Franci, Giovanni Serafini, Gianluca Roselli, Romolo Tredici, Massimiliano Perandria, probiviri: Danilo Frittelli, Roberto Cepparotti, Giuseppe Cepparotti, collegio revisori dei conti: Andrea Schiaffino, Roberto Merlani, Massimo Corinti.
Il consiglio direttivo uscente è composto dal presidente Massimo Mecarini, il vice presidente Luigi Aspromonte, il capofacchino Sandro Rossi e i consiglieri Alessio Malè, Ferdinando Marignoli, Paolo Moneti, Danilo Franci, Giovanni Serafini.

