Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – L’Auditorium dell’Università della Tuscia a santa Maria in Gradi era gremito per l’incontro tra il liceo scientifico “Paolo Ruffini” di Viterbo e l’ateneo.
I ragazzi delle ultime classi partecipano al progetto “Alternanza scuola lavoro” che prevede seminari all’università della Tuscia durante i quali i giovani vengono a conoscenza delle possibilità di sbocchi occupazionali.
Questa volta è stato lo stesso rettore Alessandro Ruggieri a intrattenere gli studenti del liceo scientifico “Paolo Ruffini” che erano accompagnati dalla dirigente scolastica Maria Antonietta Bentivegna.
Erano presenti anche il direttore generale dell’Università della Tuscia Alessandra Moscatelli e alcuni docenti. Il rettore ha illustrato varie attività che gli studenti devono svolgere nelle proprie sedi scolastiche e poi ha parlato della realtà imprenditoriale nella quale si possono sviluppare i progetti soprattutto dei giovani.
Ha spiegato come si fa impresa, l’importanza dell’innovazione tecnologica e non solo, la realtà socio-economica presentando poi quali siano le opportunità offerte da spin-off e start-up.
L’Università della Tuscia ha sottoscritto una convenzione con il liceo scientifico “Paolo Ruffini”, così come con altri istituti superiori della provincia di Viterbo, proprio su questo progetto e cioè l’alternanza scuola lavoro prevista dai programmi ministeriali.
La visita degli studenti del liceo scientifico viterbese non è che uno degli appuntamenti tra istituti superiori e Università: un incontro si è già svolto con gli studenti di Civitacastellana.
Università della Tuscia

