Viterbo – (p.p.) – “Un incontro con la maggioranza prima di giovedì”.
Il sindaco Leonardo Michelini annuncia un incontro con la maggioranza, prima della direzione del Pd di giovedì.
Tutti insieme appassionatamente, lontani da occhi e orecchie indiscreti. Si parlerà di aspetti amministrativi. Il primo cittadino lascia fuori la politica, specificando che è proprio il fatto di non appartenere a questo ambiente ad avergli assicurato la vittoria alle urne.
Intanto, le consultazioni coi sette dissidenti del Pd sono pressoché concluse. Manca solo la consigliera Mongiardo che in questi giorni era fuori Viterbo.
“In questo momento – dice Michelini – lascio separata la politica dagli aspetti amministrativi, concentrandomi per lo più su quello che l’amministrazione dovrebbe fare. Voglio verificare quali sono le condizioni e le idee da mettere in campo. Non possiamo sottrarci a certe responsabilità.
Incontrerò tutta la maggioranza, prima di giovedì, quando si riunirà la direzione del Pd. Ci sono delle risposte che, obbligatoriamente, gli amministratori devono dare alla città. La politica ha la sua ovvia importanza, ma per chi, come me, non è politico, ci sono altre priorità che riguardano il mandato. Entrambi gli aspetti non possono essere ignorati, ma alla fine poi bisogna portare ai cittadini il conto di quello che è stato fatto”.
La settimana si prospetta caldissima, visto che anche i Moderati e riformisti avrebbero chiesto di vedere il sindaco. “Sono incontri dovuti per chi fa parte della maggioranza”.
Michelini, comunque, dice di voler porre l’attenzione sul programma di mandato. “Mi hanno eletto proprio per non essere un politico e questa amministrazione ha ottenuto il successo alle urne, in virtù di una figura, la mia, che non appartiene alla politica. Prima di continuare, voglio vedere se ci sono le condizioni per portare avanti questo impegno che abbiamo preso con la città”.
Ammette anche che, dal punto di vista politico, ci sono delle criticità da affrontare. “Saranno gli altri a parlarne. Si tratta di questioni che interessano più il Pd che altri. A me i viterbesi chiederanno il conto su quello che ho fatto e quello che non ho fatto. In questa fase – conclude Muchelini -, preferisco partire dal comune interesse e pensare al programma da portare avanti da qui alla fine del mandato”.
