Viterbo – (g.f.) – Un incontro tira l’altro.
In attesa che il capogruppo Pd Francesco Serra convochi i suoi e che il Partito democratico si riveda in modo allargato, magari con la partecipazione straordinaria di Melilli e Guerini e che poi tutti vadano alla riunione di maggioranza da convocare a cura del sindaco Michelini, sono quelli di Moderati e riformisti a chiedere al Partito democratico di vedersi.
Lo hanno ufficializzato ieri con un lettera indirizzata al segretario comunale Pd Stefano Calcagnini e al capogruppo Serra, Alessandro Romoli e Filippo Rossi, del coordinamento provinciale.
“Riteniamo indifferibile e urgente – scrivono i due – un incontro tra Moderati e riformisti e il Partito democratico, preparatorio all’incontro di maggioranza e alla verifica programmatica”.
Quindi un appuntamento da fissare prima di quello tutti insieme, primo cittadino compreso.
Rossi e Romoli attendono un cenno di risposta.
La richiesta arriva dopo le dichiarazioni del segretario regionale Pd Melilli e quelle di Michelini, disponibile a rilanciare l’attività amministrativa attraverso un programma di scopo.
L’invito è partito. Pare che il Pd, tramite Calcagnini, sia disposto a incontrare Moderati e riformisti. Francesco Serra ci starebbe riflettendo.
A oggi in consiglio comunale c’è solo un rappresentante della formazione civica. Paolo Moricoli. Magari incontrerà lui. Per la gioia di Rossi, Romoli e di tutti gli altri.

